Il Rally Internazionale dei Laghi ieri ha iniziato a regalare emozioni. In primis per il pubblico davvero importante radunatosi a Luino in una sede di partenza davvero notevole: davanti a Palazzo Verbania, culla liberty progettata dall’architetto Petrolo e dinanzi alla statua di Garibaldi, la prima realizzata a livello nazionale oltre centocinquant’anni fa; con lo sfondo del Lago Maggiore gli amministratori dei comuni coinvolti hanno accolto gli equipaggi abbinati per un momento istituzionale davvero intenso. Poi per l’aspetto sportivo.
Andrea Crugnola e Andrea Sassi hanno vinto le prime due prove speciali e sono leader di una gara che vede tornare alla vittoria di una prova speciale una vettura di casa Lancia dopo parecchi anni. I colpi di scena però non sono mancati; perché se sulla Forcora il divario tra l’equipaggio della Lancia Ypsilon Rally2 ed il primo degli avversari, Giuseppe Dipalma-“Cobra” è stato di solo 1”2, nella seconda prova Dipalma e il navigatore hanno fatto la frittata timbrando un anticipo di sette minuti che ha vanificato l’ottimo tempo di speciale (secondo a 4”5).
La seconda posizione è così preda di Simone Miele e Luca Beltrame su Skoda Fabia Rs-Dream One. Terzi in prova e autori di una bella partenza, ora sono secondi a 15” di distanza da Crugnola e con un margine di 14”2 su Alessandro Re, terzo un anno fa, in coppia con Daniel Pozzi. Proprio Re ha accusato problemi ai freni nel tratto della Laghetto-Sette Termini che è stato fatale anche a Filippo Pensotti e Gabriele Falzone che sono arrivati a fine prova su un cerchio a seguito di una foratura all’anteriore destra (Skoda Rs).
Freguglia-Turati e Brega-Farnocchia sono, entrambi su Skoda, appaiati in quarta e quinta piazza, per soli tre decimi e distanti 9” da Re. Il podio è alla loro portata.
Primo di Rally4 e quindi di Due Ruote Motrici è il vercellese Nicolò Ardizzone con le note di Valentina Pasini tallonato dal luinese Andrea Spataro con l’orobico Bergonzi; Spataro ha recentemente vinto la graduatoria 2 Ruote Motrici al prestigioso Rallye Monte-Carlo del mondiale. Cambiaghi e la Paganoni seguono a poca distanza. Tutti e tre sono su Lancia Ypsilon Rally4. Bravo Vanni Maran con il fratello Lorenzo che sulla Clio della Pr2 è primo di S1600 e si trova nel pieno della lotta per il 2RM.
Incidente senza conseguenze per l’equipaggio per il n.34 Vicini-Dal Santo mentre non è nemmeno partita la gara di Chiodo-Chiodo (Peugeot K10), con il motore kappaò sullo shakedown.
Berganton-Ravelli e Piffero-Stoppini fermatisi per un guasto, rientreranno oggi grazie al SuperRally.