Politica - 26 febbraio 2026, 12:36

Bando Avviso Unico Cultura: la regione ci mette oltre sei milioni, anche per enti e istituzioni ecclesiastiche

Sottolinea la novità l'assessore Francesca Caruso: «Queste realtà custodiscono un patrimonio fondamentale per la nostra storia». Nel 2025 il bando ha sostenuto complessivamente oltre 400 progetti in tutte le province lombarde

Anche nel 2026 Regione Lombardia sostiene con oltre 6 milioni di euro il bando Avviso Unico Cultura. La misura assegna contributi a favore di enti pubblici, associazioni culturali, musei, archivi, biblioteche, soggetti di spettacolo, riconoscimenti Unesco, aree e parchi archeologici, itinerari culturali e, tra le novità introdotte, enti e istituzioni ecclesiastiche riconosciute presenti sui territori.

Le risorse, stanziate con una delibera di Giunta su proposta dell’assessore regionale alla Cultura Francesca Caruso, rafforzano l’impegno a sostegno di chi promuove la cultura nei territori, tra enti pubblici, associazioni e realtà del terzo settore.

"Regione Lombardia – ha spiegato l’assessore – vuole essere al fianco di chi, ogni giorno, lavora per custodire e innovare il nostro patrimonio. Questo bando deve rappresentare uno strumento efficace per gli operatori del settore. Lavoriamo per diffondere cultura nei territori, in particolare nelle aree che presentano un’offerta culturale limitata".

L'Avviso Unico intende valorizzare progettualità che consentano l'aumento dell'offerta culturale, che migliorino l'accessibilità, che promuovano la cultura, sviluppino iniziative in occasione di ricorrenze culturali e celebrazioni storiche.

"Nel 2025, grazie a questa misura – ha aggiunto Caruso – sono stati finanziati 425 progetti in tutte le province, per un investimento complessivo di oltre 7 milioni di euro. Quest'anno introduciamo una novità: l’inserimento, tra i beneficiari, degli enti e delle istituzioni ecclesiastiche riconosciute, che in Lombardia custodiscono archivi, opere d’arte, biblioteche, chiese e complessi monumentali che rappresentano una parte fondamentale della nostra storia culturale. È un passaggio significativo, perché riconosce formalmente il ruolo che questi soggetti svolgono da sempre nella tutela e nella valorizzazione del patrimonio diffuso sul territorio".

Le risorse per la concessione dei fondi ammontano complessivamente a 6,05 milioni di euro suddivisi nei seguenti ambiti:

  • 1,5 milioni di euro per la promozione educativa e culturale;
  • 1,7 milioni di euro per contributi a favore di musei, sistemi bibliotecari e archivi;
  • 900 mila euro per la promozione dello spettacolo dal vivo e del cinema;
  • 1,95 milioni di euro per il patrimonio culturale, con riferimento anche a enti e istituzioni ecclesiastiche riconosciute.

Il bando resterà aperto delle ore 10 del 10 marzo alle ore 16 del 9 aprile e sarà consultabile qui

C.S.


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