Il Comune di Angera è fra gli enti selezionati da Poste Italiane per il Progetto Polis – Casa dei Servizi di Cittadinanza digitale, che ha come obiettivo il superamento degli ostacoli al digitale nei Comuni con popolazione sotto i 15.000 abitanti.
Il passo più importante riguarda la trasformazione degli spazi degli uffici postali, che saranno potenziati per offrire servizi aggiuntivi e prestazioni migliori. Il progetto prevede anche la riqualificazione dello stabile delle poste, in via Cadorna, con riqualificazione della struttura. I lavori prevedono la chiusura temporanea dello stabile per consentire la realizzazione degli interventi infrastrutturali. Gli interventi inizieranno entro la fine di aprile e si protrarranno per circa sei mesi. A fine lavori l’ufficio postale sarà dotato di spazi di lavoro rinnovati, infrastrutture digitali, dispositivi self-service di ultima generazione e ambienti accessibili e conformi agli standard di inclusività.
Marcella Androni, sindaca della Città di Angera spiega: «A inizio febbraio abbiamo scritto a Poste Italiane per una delucidazione in merito alle tempistiche e alle modalità di sviluppo del progetto. Abbiamo riportato le preoccupazioni rispetto alla garanzia del servizio al cittadino, ottenendo una risposta da Poste Italiane con rassicurazioni in merito: verrà individuato un ufficio postale di un Comune limitrofo, a cui i cittadini potranno rivolgersi per il tempo di chiusura della struttura di Angera, garantendo così continuità di servizio.»
Fra le iniziative promosse dal progetto Polis, a cui l’Amministrazione Comunale ha aderito in queste settimane con un atto di Giunta Comunale, c’è l’installazione di due colonnine di ricarica per automobili elettriche, che verranno posizionate sul territorio comunale nei prossimi mesi.
«Intendiamo fare un ulteriore investimento verso la transizione energetica e favorire i possessori di auto elettriche, sia residenti sia turisti, così che Angera sia sempre più sostenibile dal punto di vista ambientale, dando attuazione a un preciso impegno politico assunto a inizio mandato» il commento dell’assessore all’Ambiente e alla Digitalizzazione Milo Manica. Le colonnine saranno installate su spazi comunali e la manutenzione sarà a cura di Plenitude, partner di progetto, per i prossimi 10 anni.