Cronaca - 20 febbraio 2026, 07:00

Malpensa, personale in nero in un parcheggio e affittacamere abusivo: giro di vite della Finanza durante le Olimpiadi

Le Fiamme Gialle hanno intensificato i controlli durante "Milano Cortina": a Cadano al Campo individuato un posteggio non lontano dall'aeroporto con quattro lavoratori in nero e un affittacamere abusivo. Denunciato il titolare e comminate sanzioni per oltre 77mila euro

Comunicato Stampa Guardia di Finanza

Le Fiamme Gialle del Comando Provinciale della Guardia di finanza di Varese, nell’ambito del dispositivo operativo regionale denominato “Piano Milano – Cortina 2026”, hanno avviato articolate attività di controllo finalizzate al contrasto delle forme più diffuse di economia sommersa, con particolare attenzione al fenomeno dell’abusivismo commerciale, nonché del lavoro nero e irregolare.

Il territorio della provincia di Varese ha rappresentato un naturale punto di accesso per atleti e spettatori, i quali, attraverso l’aeroporto di Malpensa, hanno raggiunto o transitato per le diverse località interessate dagli eventi sportivi. In tale contesto, i Finanzieri della Compagnia di Gallarate hanno orientato le proprie attività ispettive verso le strutture ricettive, pubblicizzate anche tramite internet, nonché verso i parcheggi ubicati in prossimità dello scalo aeroportuale.

Sulla base degli elementi acquisiti, è stato effettuato un accesso ispettivo presso un parcheggio situato nel comune di Cardano al Campo. Nel corso dell’intervento, sono stati identificati ed escussi i lavoratori presenti sul posto. All’esito delle verifiche esperite, sono state ricostruite quattro posizioni lavorative cosiddette “in nero”, anche con corresponsione delle retribuzioni in contanti, in violazione della normativa vigente in materia di lavoro e legislazione sociale.

Dall’analisi del sito web e dai successivi riscontri effettuati presso la struttura è emersa, altresì, la presenza di un’attività ricettiva comprendete due camere da letto, idonea a offrire un servizio completo di ospitalità alla clientela. Per tale attività, non risultava presentata la segnalazione certificata di inizio attività (S.C.I.A.) al Comune competente, né era stata effettuata la prescritta registrazione degli ospiti mediante il portale alloggiati web della locale Questura. 

È stato inoltre accertato che l’attività commerciale aveva omesso il versamento del canone radiotelevisivo speciale relativo agli apparecchi presenti nei locali aziendali al momento dell’accesso, nonché la comunicazione inerente al cambio del soggetto tenutario delle scritture contabili. In relazione alla mancata registrazione degli ospiti, il titolare è stato deferito alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Busto Arsizio per le violazioni previste dal combinato disposto degli articoli 17 e 109 del T.U.L.P.S. mentre per le restanti violazioni sono state irrogate sanzioni amministrative per un importo superiore a 77 mila euro.

L’operazione si inquadra nel costante impegno profuso dalle Fiamme Gialle di Varese per la salvaguardia del mercato legale, a tutela dei consumatori e degli operatori economici che operano nel rispetto delle regole e a contrasto di coloro i quali adottano condotte illecite specialmente in occasione di manifestazioni di rilievo internazionale come i Giochi Olimpici Invernali 2026.

Comunicato Stampa Guardia di Finanza