Territorio - 11 febbraio 2026, 10:13

L'addio dell'Alto Varesotto a Giancarlo Galli anima del Rifugio Animali Felici di Brissago Valtravaglia

Per oltre vent’anni il nome di Galli, scomparso a 86 anni dopo una lunga malattia, è stato legato a quello di una struttura dedicata al recupero, alla cura e alla tutela di animali domestici e della fauna selvatica del territorio

Giancarlo Galli (foto tratta da Luinonotizie.it)

Da oltre vent’anni il nome di Giancarlo Galli era indissolubilmente legato al Rifugio Animali Felici di Brissago Valtravaglia, una realtà nata nei primi anni Duemila e diventata nel tempo un punto di riferimento per il recupero e la cura di animali feriti, abbandonati o maltrattati. L’86enne, noto sul territorio, è scomparso nelle scorse ore dopo una lunga malattia.

Di origine svizzera e italiano d’adozione, ex dirigente delle dogane elvetiche, Galli aveva scelto, una volta conclusa la carriera professionale, di dedicare la propria vita a un progetto tanto impegnativo quanto necessario: offrire protezione e assistenza a centinaia di animali in difficoltà.

Il Rifugio Animali Felici si è sviluppato negli anni fino a ospitare centinaia di esemplari tra animali domestici e selvatici, con numeri importanti per una struttura portata avanti con risorse limitate e un impegno quotidiano costante, senza pause, per tutto l’anno.

Una parte significativa dell’attività ha riguardato anche la fauna selvatica: animali recuperati dopo incidenti stradali, interventi su segnalazione di cittadini o forze dell’ordine, casi complessi che richiedevano cure e attenzioni specifiche. Il rifugio è stato spesso il primo approdo per chi cercava un aiuto concreto sul territorio.

Attorno alla struttura si è costruita nel tempo anche una dimensione educativa e culturale, con l’obiettivo di sensibilizzare adulti, giovani e bambini, con il coinvolgimento anche delle scuole, al rispetto per gli animali e per l’ambiente, promuovendo un rapporto più consapevole tra uomo e natura.

Non sono mancati momenti difficili, tra appelli pubblici per il sostegno economico, richieste di aiuto per il cibo e le cure veterinarie e riflessioni sul bisogno di una rete più strutturata per il recupero della fauna selvatica. La gestione del rifugio ha rappresentato una sfida continua.

La storia del Rifugio Animali Felici ha attirato negli anni l’attenzione dei media, con servizi televisivi e articoli che hanno raccontato l’esperienza di Giancarlo Galli e la sua scelta di vita, portando alla ribalta una realtà radicata nel cuore dei boschi della Valtravaglia.

Con la scomparsa di Giancarlo Galli, Brissago Valtravaglia perde una figura che ha segnato profondamente la comunità locale. Resta l’eredità di un impegno concreto, costruito giorno dopo giorno, e una domanda aperta sul futuro del rifugio e sul percorso che continuerà nel suo nome.

Da Luinonotizie.it