Quasi in contemporanea con il debutto della nazionale di hockey nelle Olimpiadi di casa nostra, una partita attesa da più di un lustro, domani si gioca Aosta-Varese: o siamo noi a non capire nulla di hockey, oppure amiamo troppo questo sport per non dover non scrivere di una scelta provinciale, ottusa e ingiusta come quella che ci costringerà a scegliere tra Thomas Larkin, il nostro capitano azzurro («Sono quasi sette anni che ci prepariamo per questo momento») che guiderà il Blue Team a Santa Giulia contro la Svezia a partire dalle ore 21.10, e la sfida dei Mastini delle ore 20 in Val d'Aosta che, ormai, è la più sentita al di là di classifica, momento e interpreti.
Amare l'hockey in Italia significa anche avere il buonsenso di non costringere gli appassionati a scegliere tra il cuore e la storia, visto che spesso nemmeno hanno più questa possibilità (vedi i tifosi del Milano che continuano a restare senza squadra, nonostante il loro cuore). Significa che la mano destra non disfa ciò che che costruisce la mano sinistra. Eppure questo accadrà, con i gialloneri alla terza trasferta consecutiva dopo l'esonero di Da Rin, la più difficile sia per i due ko precedenti sia per la forza degli avversari, ma anche quella che in caso di vittoria può valere mezzo campionato o, per lo meno, un posto tra le prime quattro.
Per farcela, il Varese dovrà: 1) giocare tre tempi finalmente senza vuoti, con quegli alti e bassi clamorosi nell'arco della stessa partita o dello stesso tempo (quando attacca, assedia; quando subisce, sparisce) che fin qui ne hanno decretato la mediocrità. Non ci risulta che una squadra di vertice possa essere davvero tale prendendo gol su un cambio di linea sbagliato con un tuo giocatore in attacco in possesso del disco, come accaduto ad Appiano. Ecco, il Varese a volte sembra farsi gol da solo, quando non decide di sbagliarne anche a porta vuota. 2) Avere la testa giusta che, collegandosi al punto 1, significa non avere paura di sbagliare (quando temi di prendere gol, lo becchi; quando credi di non riuscire a farlo, non lo fai). 3) Evitare penalità visto che l'Aosta con Nardella, Mc Nally, Nimenko e Lysenko in power play aprirebbe ferite irrimediabili. 4) Giocare anche per il piacere di giocare a hockey, con spensieratezza e un sorriso in più e qualche muso lungo in meno: questo non significa leggerezza, ma capacità di essere gruppo e stare bene assieme. 5) Trovare i gol di Christian Buono: sappiamo di mettergli pressione, scrivendolo; ma l'attaccante numero 19 può assumersela. Perché ci è abituato. E perché senza i suoi gol è impossibile pensare di farcela.
Al di là delle solite pesantissime assenze (Perino, Bertin, Piroso, Vanetti), i Mastini possono regalarsi e regalarci una serata da Mastini. Poi, con il Caldaro, quel che sarà sarà.
Master Round - 7ª giornata
Mercoledì 11 febbraio: Aosta-Varese (ore 20)
Giovedì 12 febbraio, ore 20.30: Caldaro-Appiano, Alleghe-Pergine
Classifica
Caldaro 35 punti. Aosta 25. Varese, Appiano, Alleghe 19. Pergine 17.
8ª giornata, sabato 14 febbraio: Appiano-Alleghe (18), Varese-Caldaro (18.45), Pergine-Aosta (18.45)
9ª: Pergine-Varese (giovedì 19 febbraio, ore 20.30)
10ª: Varese-Alleghe (sabato 21 febbraio, ore 18.30)
Qualification Round - 7ª giornata
Giovedì 12 febbraio, 20.30: Bressanone-Dobbiaco (20), Valpellice-Fiemme (20.30), Fassa-Feltre (20.45)
Classifica
Fassa 22. Feltre 21. Valpellice 17. Bressanone 16. Fiemme 15. Dobbiaco 12.
8ª giornata, sabato 14 febbraio: Fiemme-Bressanone (19), Dobbiaco-Feltre (19.30), Valpellice-Fassa (20.30)
Olimpiadi Milano Cortina - Hockey maschile, Gruppo B
Mercoledì 11 febbraio, ore 21.10 (Milano Santagiulia Ice Hockey Arena): Italia-Svezia. Diretta Rai Sport.
Venerdì 13 febbraio, ore 12.10, Italia-Slovacchia (Milano Rho Ice Hockey Arena)
Sabato 14 febbraio, ore 16.40, Italia-Finlandia (Milano Santagiulia Ice Hockey Arena)
Regolamento: le formazioni vincenti di ognuno dei quattro gruppi e la migliore seconda andranno direttamente ai quarti di finale (mercoledì 18 febbraio), le altre otto invece disputeranno un match di playoff (martedì 17 febbraio) che darà alla vincente l’accesso agli stessi quarti di finale.