Sport - 08 febbraio 2026, 18:13

Milano-Cortina, Lorello vince il bronzo sulla pista "di casa"

Settima medaglia per l'Italia. Dopo i podi di Goggia, Dalmasso e della staffetta del biathlon, il pattinatore cresciuto a Rho firma l’ennesima impresa italiana. Oro al norvegese Eitrem che sigla il record olimpico, quarto Ghiotto

Il rhodense Riccardo Lorello (foto adnkronos)

La domenica olimpica di Milano-Cortina 2026 si tinge ancor di più di azzurro e parla la lingua del nostro territorio. Riccardo Lorello, atleta cresciuto sportivamente proprio nella zona, ha conquistato una storica medaglia di bronzo nei 5000 metri maschili di pattinaggio di velocità. Per l’Italia si tratta della settima medaglia di questi Giochi, arrivata nel corso di una giornata ricchissima che ha visto i podi di Sofia Goggia nella discesa, di Lucia Dalmasso nello snowboard e della staffetta mista del biathlon. E che potrebbe regalare un'ultima gioia nello slittino.

Il traguardo raggiunto da Lorello assume un valore speciale: l'azzurro è infatti originario di Rho, dove è tuttora tesserato per lo Skating Rho. Vincere la prima medaglia olimpica della carriera proprio nell'anello "di casa", allestito all'interno del Milano Speed Skating Stadium a Fieramilano, trasforma l'impresa in un evento storico per la città e per l'intero movimento locale.

La cronaca della gara
Lorello è sceso sul ghiaccio nella prima metà della competizione, sfoderando una prestazione di altissimo livello tecnico e chiudendo con il tempo di 6:09.22. L'azzurro ha mantenuto la testa della classifica per gran parte della gara, alimentando il sogno del podio atleta dopo atleta. La medaglia d’oro è andata al norvegese Sander Eitrem, che ha stabilito il nuovo record olimpico con un tempo di 6:03.95, mentre l’argento è stato conquistato dal giovane ceco Metodej Jilek.

C'è un pizzico di rammarico per l'altro grande atteso, Davide Ghiotto. Il primatista mondiale dei 10.000 metri ha sfiorato il bronzo per soli 35 centesimi, terminando al quarto posto proprio alle spalle del compagno di squadra. Più staccato il terzo degli italiani, Michele Malfatti, che ha chiuso in dodicesima posizione.

Il commento del campione
Subito dopo la prova, Lorello ha espresso tutta la sua gioia per un risultato che, per certi versi, ha sorpreso anche lui: «Ho cercato di fare il mio esordio al meglio che potevo. Durante la gara non pensavo a niente. L'unica cosa che ricordo è che negli ultimi due giri ho ragionato che avrei potuto battere il record olimpico ed ero abbastanza gasato. È andata com'è andata e sono veramente felice».

Con questa medaglia, Riccardo Lorello raccoglie idealmente l'eredità di Enrico Fabris, che vent'anni fa a Torino 2006 aveva riportato l'Italia sul podio olimpico in questa specialità e che venerdì sera è stato il penultimo tedoforo della cerimonia d'apertura.

Giovanni Ferrario