La giunta comunale di Caravate fa il punto a metà mandato, con sicurezza, servizi e comunità al centro dell’azione amministrativa.
«Arrivati a metà del mandato amministrativo, è doveroso fermarsi un momento e fare il punto sul lavoro svolto, sugli interventi realizzati e sugli obiettivi che questa Amministrazione si è posta per il futuro di Caravate. Un bilancio che non è solo un elenco di opere, ma il racconto di una visione: quella di un paese sicuro, attento ai servizi, sostenibile e soprattutto coeso come comunità» premette il sindaco Nicola Tardugno affiancato dalla sua vice Ilaria Azzimonti e dall'assessore Carlo Rosnati.
Di seguito la nota dell'amministrazione comunale caravatese:
Gli interventi del 2025: sicurezza e attenzione ai servizi
Il 2025 è stato un anno importante, caratterizzato da interventi concreti e molto attesi. Tra questi spicca senza dubbio la realizzazione del marciapiede in Via 25 Aprile all’incrocio con Via Savioli, un’opera strategica per la sicurezza stradale. L’arretramento del muro ha consentito una maggiore visibilità e un accesso più agevole da Via Savioli, mettendo in sicurezza un intero comparto del paese. Un intervento reso possibile anche grazie al cofinanziamento della Provincia per circa 30.000 euro, segno di una progettualità riconosciuta anche a livello sovracomunale.
Sempre sul fronte della sicurezza, siamo intervenuti su edifici fondamentali per la vita quotidiana della comunità. La palestra delle scuole medie è stata dotata di una nuova copertura, risolvendo definitivamente i problemi di infiltrazioni d’acqua e garantendo ambienti più sicuri per gli studenti e per le associazioni sportive che utilizzano l’impianto anche in orario extrascolastico. Un intervento che ha ricevuto un riscontro molto positivo da parte delle famiglie e degli utenti.
Analogo lavoro è stato svolto sulla casetta dell’area verde, uno spazio molto utilizzato dai cittadini e dalla Pro Loco per feste e iniziative. La sistemazione del tetto ha eliminato le infiltrazioni e restituito piena funzionalità a una zona di servizi centrale, situata in un contesto naturale di grande valore, vicino al fiume Viganella.
Alle scuole elementari sono stati ristrutturati i bagni del piano sotterraneo adiacente alla palestra, migliorando la qualità degli spazi scolastici. Sempre con un’attenzione particolare alle famiglie e ai più piccoli, è stato realizzato un nuovo parchetto in Via Filzi, in una zona residenziale cresciuta molto negli ultimi anni e che oggi ospita numerosi bambini.
Un altro passo fondamentale è stato compiuto sul fronte della sostenibilità energetica. Nel corso del 2025 si è completato l’iter per la posa degli impianti fotovoltaici sulle scuole e sul palazzo comunale, grazie a specifici finanziamenti. È un messaggio chiaro: anche i piccoli Comuni devono contribuire alla transizione ecologica, rendendo gli edifici pubblici più efficienti e meno dipendenti dal punto di vista energetico.
Le opere e i progetti del 2026
Guardando al 2026, l’Amministrazione ha già messo a terra progetti importanti che partiranno a breve. Nell’area retrostante l’area verde, a fianco del cimitero, verrà realizzata una nuova zona sportiva e ricreativa con un campetto di basket regolamentare e una pista di mountain bike. L’obiettivo è potenziare i servizi esistenti e offrire ai ragazzi un luogo di incontro, di sport e di socializzazione, valorizzando uno spazio oggi poco utilizzato.
Un altro intervento rilevante riguarda il palazzo comunale, edificio storico e vera “carta d’identità” del paese. Nel 2026 verranno sostituiti i serramenti, ormai obsoleti, per migliorare l’efficienza energetica e completare il percorso avviato con il fotovoltaico.
Al centro dell’attenzione ci sarà anche la piazza del paese, altro simbolo di Caravate. È prevista una riqualificazione complessiva con nuova pavimentazione in pavé e un intervento sul lavatoio storico, affinché possa tornare a essere utilizzabile e valorizzato come testimonianza della storia locale. Un progetto importante, sostenuto da un cofinanziamento di 125.000 euro da Regione Lombardia, ottenuto a fine anno con l’approvazione degli emendamenti di bilancio.
In ambito sociale e sportivo, verrà portata a compimento la progettazione della ristrutturazione del bocciodromo sotto il centro sociale Del Grande. L’intento è rilanciare uno sport che ha una forte valenza aggregativa e inserirlo in un progetto più ampio di valorizzazione del centro anziani, favorendo l’incontro tra generazioni. Sempre per migliorare gli impianti sportivi, sono previsti anche interventi sui bagni della palestra delle scuole medie, a completamento dei lavori già eseguiti sulla copertura.
Comunità, tradizioni e visione amministrativa
Al di là delle opere materiali, ciò che più mi sta a cuore come Sindaco è la coesione sociale della nostra comunità. Caravate è un paese vivo grazie alle sue associazioni, alle tradizioni, alle feste civili che scandiscono l’anno e che tengono unite le persone. Credo profondamente che un Sindaco debba unire e non dividere, amministrando per il bene di tutta la comunità.
Tra gli obiettivi strategici di fine mandato c’è infine l’avvio e il completamento della variante generale al Piano di Governo del Territorio. Si tratta di uno strumento urbanistico ormai datato, che necessita di una revisione complessiva per affrontare alcune criticità del territorio e pianificare in modo responsabile il futuro del paese.
Questo editoriale non vuole essere un punto di arrivo, ma una tappa di un percorso condiviso. Il lavoro prosegue con lo stesso impegno, con l’ascolto dei cittadini e con la volontà di costruire, giorno dopo giorno, una Caravate sempre più sicura, sostenibile e unita.