Prezzi in leggero rialzo, con una predilizione per la qualità degli immobili di nuova costruzione e in linea con le direttive Green.
È uno dei dati che emerge dalla nuova edizione della Rilevazione dei prezzi degli immobili, il volume frutto del lavoro sinergico tra Camera di Commercio, operatori, ordini professionali ed esperti facenti capo alle associazioni FIMAA, FIAIP e ANAMA.
«Questo è sempre un appuntamento importante di presentazione di uno strumento utilissimo - ha aperto Mauro Vitiello, presidente di Camera di Commercio, rappresentata anche da Giacomo Mazzarino - Il mercato del nuovo è chiaramente sempre più appetibile, ma in un contesto urbano come il nostro rimane difficile da proporre. Ci dobbiamo aspettare uno spopolamento dei centri in favore di un aumento di richiesta fuori di centri urbani o c’è un’alternativa? Questa è una sfida da porsi».
Se il numero di compravendite degli immobili appare in leggerissimo calo, ciò che viene quindi prediletto sempre maggiormente è la qualità, legata principalmente alle innovazioni dal punto di vista energetico, proprie di costruzioni nuove o oggetto di recenti ristrutturazioni.
Tra le novità inserite nel nuovo volume, una parte legata al bando “Vieni a vivere a Varese”: il presidente Vitiello ha annunciato di essere al lavoro per stringere un accordo con una banca per creare agevolazioni legate all’acquisto degli immobili sul territorio.
«Registriamo un leggero incremento delle quotazioni a privilegio delle periferie e dei paesi di cintura - afferma Isabella Tafuro di FIAIP - e questo ha dato una spinta notevole al mercato. Si privilegia la ristrutturazione, ma ristrutturare costa molto di più rispetto a prima della pandemia: bisogna che il governo centrale attui una politica di aiuti fiscali. Nella nostra provincia il patrimonio immobiliare è vecchio».
«Il 2025 è stato un anno positivo in termini numerici - spiega Bernardo Bianchessi di ANAMA - Lo stato delle agenzie immobiliari è ottimo, segno che si sta lavorando bene. La richiesta è alta e sul mercato c’è poco, ma qui si compra ancora molto bene. A soffrire sono sempre gli immobili su cui bisogna intervenire, che ovviamente costa».
I valori più altri si registrano nel centro di Varese, dove si toccano i 3.800 euro al metro quadro. Una forte crescita si registra anche a Busto Arsizio, dove i prezzi delle unità abitative nuove si attestano sui 3.600 euro al metro quadro.
«In provincia abbiamo 5.000 appartamenti sfitti, vecchi, che hanno bisogno di interventi - aggiunge Dino Vanetti di FIMAA - A questi si aggiungono 58 negozi vuoti nel centro storico di Varese, indice che la città è meno attrattiva, un segnale drammatico. Il bando “Vieni a vivere a Varese” è stato un successo enorme, la città deve tornare a essere quello che ora non è. Il mercato rimane comunque positivo».
Dati che evidenziano la qualità del mercato abitativo e la difficoltà di quello commerciale: «Così il rischio è di diventare un dormitorio» sottolinea Vitiello.
La pubblicazione completa, arricchita da ulteriori dati numerici e dettagli tecnici, è disponibile per la consultazione a questo link.
Ecco il comunicato di Camera di Commercio Varese
Camera di Commercio di Varese ha pubblicato la nuova edizione della Rilevazione dei prezzi degli immobili, un volume ormai consolidato, frutto del lavoro sinergico di una commissione, formata da rappresentanti di enti pubblici, associazioni di categoria e ordini professionali e coordinata dall'ente camerale, e di una rete di oltre 200 operatori ed esperti del settore, facenti capo alle associazioni FIMAA, FIAIP e ANAMA. Il testo offre un'analisi dettagliata e uno sguardo approfondito sui valori medi delle abitazioni, coprendo capillarmente tutti i 136 Comuni della provincia. L'analisi, concentrata sui dati raccolti nel 2025, rivela un mercato immobiliare dinamico, ma al contempo influenzato da nuovi fattori, sia strutturali che normativi, che stanno ridefinendo i parametri tradizionali di valutazione degli immobili.
Dall’analisi dei dati emerge un aumento generalizzato dei prezzi su tutto il territorio provinciale, con una spinta particolarmente marcata per le abitazioni di nuova costruzione e per quelle recentemente ristrutturate. Questo fenomeno riflette i maggiori costi di costruzione e gli oneri finanziari legati alla realizzazione di edifici ad alta efficienza energetica, rispondendo al crescente interesse verso immobili riqualificati in linea con la direttiva europea Case Green. La certificazione energetica e il contenimento delle spese condominiali sono diventati fattori decisivi nella scelta degli acquirenti, influenzando direttamente le quotazioni del nuovo e del recupero edilizio di qualità.
L’edizione 2025 si arricchisce di importanti approfondimenti tematici che guardano al futuro dell’abitare. Uno spazio significativo è dedicato al progetto di attrattività territoriale “Vieni a Vivere a Varese”, volto a stimolare la domanda residenziale promuovendo il benessere economico-sociale del territorio. A supporto della transizione ecologica viene introdotta la prima mappa delle Comunità Energetiche Rinnovabili (CER) costituite in provincia, insieme a un articolo tecnico sulle nuove esigenze impiantistiche, che analizza l’integrazione tra la banda ultralarga e l'adozione delle pompe di calore. Sul fronte normativo, il volume approfondisce l’impatto del provvedimento “Salva-Casa” sulle procedure di edilizia e sulla negoziazione immobiliare, offrendo inoltre una tabella riassuntiva dei bonus fiscali attivi per il biennio 2026-2027.
Il dinamismo del comparto è supportato dai numeri: il Numero di Transazioni Normalizzate, indice che esprime l’andamento delle compravendite, nel 2024 era a quota 12.952, con prospettive di rialzo secondo i primi dati del 2025. Venendo ai prezzi rilevati sul territorio, i valori più alti si registrano nel centro di Varese, dove si toccano i 3.800 euro al metro quadro. Una forte crescita si registra anche a Busto Arsizio, dove i prezzi delle unità abitative nuove si attestano sui 3.600 euro al metro quadro, mentre a Gallarate e Saronno i valori si confermano rispettivamente a 3.300 e 3.500 euro. A Luino le nuove abitazioni di pregio si attestano a 3.500 euro al metro quadro. Particolarmente apprezzate si confermano le abitazioni sul Lago Maggiore, specialmente a Laveno Mombello con 2.900 euro e a Maccagno con Pino e Veddasca con 3.300 euro. Anche sul Ceresio i prezzi sono in aumento, con Lavena Ponte Tresa a 2.500 euro e Porto Ceresio che raggiunge i 2.700 euro al metro quadro per il nuovo di pregio e panoramico.
“Nonostante questi rialzi, che testimoniano del dinamismo del mercato immobiliare locale e hanno il positivo effetto di salvaguardare e valorizzare l’investimento delle famiglie e delle imprese, il territorio varesino mantiene una forte competitività nel raffronto con le aree confinanti di Milano e del Canton Ticino. Il costo medio dell’immobiliare nel capoluogo lombardo e i valori registrati in territorio svizzero rimangono decisamente superiori rispetto ai prezzi massimi del nuovo di pregio a Varese, rendendo la provincia un luogo ideale per stabilire la propria residenza in un contesto naturale di prim'ordine senza rinunciare alla vicinanza con importanti centri professionali” - Ha dichiarato Mauro Vitiello, presidente della Camera di Commercio di Varese.
Per quanto riguarda la consultazione, la versione digitale della Rilevazione continua a offrire le mappe interattive per i centri di Varese, Busto Arsizio, Gallarate, Saronno e Luino, oltre a quella della provincia. Il volume è consultabile online sul sito ufficiale della Camera di Commercio oppure può essere richiesto in formato cartaceo via email all’indirizzo dedicato.