Febbraio è il mese in cui l’inverno comincia lentamente a cedere il passo. A Varese la luce cambia, le giornate si allungano di pochi minuti e il terreno, sotto la superficie ancora fredda, riprende a muoversi. I Giorni della Merla, quest’anno particolarmente rigidi, secondo la tradizione popolare lasciano presagire una primavera mite e generosa. E come spesso accade, è la natura stessa a darci i primi indizi.
Le primule sono tra i segnali più evidenti. Compaiono nei giardini, nei vasi sui balconi, nelle aiuole cittadine, portando con sé colori pieni e rassicuranti. Giallo, rosa, viola e rosso interrompono il grigio dell’inverno e restituiscono una sensazione immediata di vitalità. Sono fiori semplici, familiari, profondamente legati all’idea di fine inverno, capaci di fiorire quando tutto il resto sembra ancora in pausa.
Accanto alle primule, le viole raccontano un’altra sfumatura di febbraio. Più discrete, ma straordinariamente resistenti, affrontano senza difficoltà il freddo e le gelate leggere. Le loro tonalità intense e vellutate accompagnano il passaggio verso la primavera con continuità, senza clamore. Sono piante che insegnano la costanza: non esplodono, ma restano.
Poi c’è il bucaneve, il più silenzioso di tutti. Spunta nei prati, ai margini dei boschi, sotto siepi e alberi, spesso quando la neve non è ancora del tutto scomparsa. I suoi piccoli fiori bianchi, rivolti verso il basso, non cercano attenzione. Eppure sono tra i messaggi più chiari che la natura possa inviare: anche dopo un inverno rigido, la vita trova sempre il modo di emergere.
SCHEDA BOTANICA: IL BUCANEVE
Nome comune: BucaneveNome botanico: Galanthus
Famiglia: Amaryllidaceae
Fioritura: tra gennaio e febbraio
Caratteristiche: pianta bulbosa di piccole dimensioni, produce un singolo fiore bianco a campanella, pendente, spesso mentre il terreno è ancora freddo o leggermente innevato.
Habitat ed esposizione: ama zone fresche e semiombreggiate. Cresce spontaneamente ai margini dei boschi e nei prati, adattandosi bene anche ai giardini naturali.
Terreno: preferisce suoli freschi, ben drenati e ricchi di sostanza organica.
Significato simbolico: il bucaneve è simbolo di speranza e rinascita: fiorisce quando tutto sembra fermo, annunciando il ritorno della luce e delle stagioni miti.
Osservare queste fioriture diventa un esercizio di attenzione. Durante una passeggiata nei parchi varesini o lungo i sentieri ai piedi del Campo dei Fiori, basta rallentare per accorgersi che il paesaggio sta cambiando. Febbraio non è ancora primavera, ma ne contiene già la promessa. E sono proprio questi fiori umili, tenaci e precoci a ricordarcelo per primi