Stewart 5
È la prima carta in uscita dalla panchina che si gioca Kastritis per interrompere l’asfissia offensiva di Varese, ma stasera servirebbe un miracolo che nemmeno lui riesce a portare in campo. Poco più del 20% complessivo al tiro e peggior plus-minus di serata a -22.
Alviti 4,5
Bucato puntualmente dalle penetrazioni degli esterni ospiti, non compensa in attacco con i palloni che gli passano dalle mani (non tantissimi in realtà…). Molle su entrambi i lati del campo: la stoppata che incassa da Echenique è l’istantanea di una decisione che stasera è mancata.
Moore 5
Ci prova, se non altro. Ma se si gioca la pallacanestro camminata di Reggio Emilia anche l’eroe del PalaLido diventa un giocatore normalissimo. Da fuori non entra, da dentro trova più fortuna ma non decolla mai per un ritmo del match che resta sempre inchiodato a terra. Frustrato, esce dal parquet con la testa e non incide.
Assui 5
Altro brevissimo stint, stavolta di sette minuti e sette secondi, e altro secondo tempo visto interamente da seduto. Prende due triple smarcato piedi a terra: tiri giusti, ma se non segna difficle dargli spazio nel momento in cui servono i punti per recuperare.
Nkamhoua 4
Fantasma nel primo tempo, chiuso non a caso con un bello zero nella colonna dei punti. Con Renfro o da unico lungo non cambia molto il risultato dell’equazione: va sotto in difesa contro i fisici avversari e non gioca sempre in maniera lucida in attacco.
Iroegbu 5
Si accende tardi, troppo tardi, a partita già decisa. Arrotonda le cifre finali (18 punti “bugiardi”) senza però mai trovare la soluzione del pick & roll su cui cerca con insistenza l’alzata per l’alley-oop del lungo. Ha il suo miglior momento a inizio ripresa, quando Varese sembra per lo meno accennare a combattere per rientrare, ma non basta.
Librizzi 5
Insieme a Moore, è l’unico che ci forse ci prova per davvero e probabilmente anche l’ultimo ad abbandonare la nave. Non riesce a caricarsi i suoi sulle spalle: la serata cestistica è di quelle difficili anche per lui, che vede il canestro stretto e non trova la via della tripla.
Renfro 5
È attivissimo in avvio di partita sui pick & roll dei suoi, ma il duello con i lunghi avversari è perso su entrambi i lati del campo. Il dato dei rimbalzi lasciati lì ai vari Echenique, Thor e Severini pesa sul risultato finale e sull’inerzia della partita. Paradossalmente fa più bella figura sui cambi contro i piccoli reggiani.