Questa mattina, in occasione della Giornata della Memoria, Giovanni Bloisi, il “ciclista della memoria”, ha raccontato, all’interno della Sala civica “Marchetti” in via Cavallotti, ai ragazzi della terza media della Scuola Secondaria Di Primo Grado "Don Milani" di Vergiate, la storia degli 800 bambini accolti alla fine della Seconda guerra mondiale a Selvino, in Val Seriana.
Tanta la curiosità dei giovani che hanno potuto vivere, grazie alla passione e alla commozione di Bloisi, un momento di storia vera. Il racconto del ciclista, che ha ricevuto dal presidente della Repubblica il titolo di “Cavaliere della memoria” e che oggi viaggia con il patrocinio del Parlamento Europeo ha puntato a far riflettere i più giovani sui crimini e gli orrori della Shoah, ma anche sull’importanza della memoria storica e della valorizzazione dei nostri territori così ricchi di storia.
«Nella ricerca della memoria, che ho potuto compiere attraverso tanti percorsi in bici, mi ha colpito particolarmente la storia di questi 800 bambini che arrivarono a Milano da tutta Europa. Si trattava di ebrei, ma non solo, provenienti dai campi di concentramento. Furono accolti a Milano e spostati subito in luogo adeguato: la colonia Sciesopoli a Selvino, costruita precedentemente per l’élite milanese da Mussolini. Nel mio viaggio in Israele ho potuto incontrare alcuni dei bambini di allora. Si tratta di persone che oggi vivono in luoghi diversi nel mondo e sono scrittori, autori, industriali e molto altro».
Un progetto importante, quello volto a recuperare e valorizzare Sciesopoli, ma che purtroppo rischia di rimanere fermo. «Il progetto era enorme. Si prevedeva, oltre al già presente museo realizzato in memoria di questo viaggio, la costituzione di una Casa della Memoria e il supporto dell’Università di Bologna, che avrebbe creato una filiale in loco. Purtroppo, si è fermato tutto» ha concluso Bloisi.
Un incontro importante che si è concluso con la commemorazione al cimitero di Vergiate davanti al monumento dei Caduti alla presenza dell’amministrazione comunale, col sindaco Daniele Parrino, degli alpini e delle associazioni del territorio.