Economia - 26 gennaio 2026, 12:32

Frontalieri e territorio. Vizza (Uil): «Serve una visione sovracomunale e regionale»

Il segretario generale del sindacato lombardo replica al sindaco di Daverio e presidente del Malpensa Distripark Marco Colombo: «Bisogna mettere al centro le persone, attraverso salari dignitosi, welfare adeguato servizi per una provincia può tornare ad essere un polo di eccellenza»

Enrico Vizza

Il segretario generale della Uil Milano Lombardia Enrico Vizza replica al sindaco di Daverio e presidente del Malpensa Distripark (LEGGI QUI) sul tema dei frontalieri.

Di seguito la nota:

Il sindaco di Daverio Marco Colombo, Presidente della società Malpensa Distripark interviene sul tema dei frontalieri, sull’impatto economico sociale e su una serie di progetti pensati sulla provincia di Varese. Un intervento volto a rilanciare il territorio passando dalla risoluzioni di alcune problematiche legate a chi lavora oltre confine che dovrebbero portare maggiori benefici. Progetti che potrebbero essere positivi secondo il Segretario Generale UIL Lombardia Enrico Vizza a patto che davvero si ottenga un beneficio per tutte le persone. Perché troppo spesso si parla di progetti di recupero, senza una visione strategica della trasformazione delle città e delle periferie. E’ l’errore che molte volte commette la politica che guarda all’immediato senza una visione decennale.

«Bene – esordisce il segretario Generale UIL Lombardia Enrico Vizza – cogliere l’opportunità di rilancio e di trasformazioni delle aree di confine della provincia di Varese/Como prendendo spunto dalla questione frontalieri che sono cittadini e residenti nei Comuni e aree di confine. Ma vi è l’esigenza di dare delle risposte a tutta una serie di questione mettendo al centro le “persone e le comunità” generando prospettive di lavoro e benessere non solo per i frontalieri ma per una molteplicità con la finalità di rilanciare un’area sempre più vasta facendone un’eccellenza. Ecco perché la Uil è pronta a discutere di progetti di recupero e trasformazioni, di innovazione tecnologica, di mobilità, trasporto e servizi, che non si rivolgano solo ai frontalieri. Si deve investire per tutti i residenti e per intere comunità con una visione e progettualità sovracomunale su Varese/Como e la valle Olona. Credo che occorra coinvolgere più attori, partendo dalla Camera di Commercio, che ha lanciato diversi bandi per riportare l’attenzione sulla provincia di Varese e Regione Lombardia, sviluppando iniziative che siano “cerniera e collegamento” con l’asse alto-milanese e area Mind ex Expo 2015».

Tra le varie questioni resta aperta proprio la questione casa, abitare e affitti che non può essere affrontata con degli slogan. Perché quello dell’edilizia sociale e di una riqualificazione a misura di persona, non quella pensata per la speculazione, è un tema che la Uil Lombardia propone da anni con proposte e progetti. 

«La questione casa e abitare, - continua Vizza – è strutturale su tutto il paese, nelle grandi città e in tutta la Lombardia. Anche a Varese e nella sua provincia. Come UIL Lombardia abbiamo già sollecitato ANCI Lombardia e i Comuni capoluogo di provincia, a promuovere strumenti e attenzione nel recupero degli immobili di edilizia sociale attraverso un Piano Casa per i Lavoratori di visione almeno decennale partendo proprio dalla legge 167. Così come abbiamo evidenziato la valorizzazione delle misure nei PGT per legare la casa e l’abitare al territori».

Comunicato Stampa