Territorio - 25 gennaio 2026, 12:11

FOTO. Vivere Gavirate contro il degrado: «Rifiuti abbandonati, strade dissestate e un lungolago trascurato»

Presa di posizione della lista di opposizione, che richiama il Comune: «L’amministrazione deve prevenire, controllare e sanzionare. Sporco chiama sporco: se una strada rimane trascurata per giorni, è inevitabile che la situazione peggiori. Prima delle grandi opere inutili, pensiamo alla quotidianità»

Le immagini scattate dalla lista civica Vivere Gavirate

La lista civica Vivere Gavirate contro il degrado. E lo fa con una nota stampa, corredata da tanto di dossier fotografico, nella quale si lamenta «una Gavirate irriconoscibile. Una fine dell'anno scialba, un inizio ancora peggiore». La presa di posizione, firmata dal Capogruppo Consiliare Gianni Lucchina, parte ricordando che «negli ultimi Consigli Comunali, le opposizioni hanno più volte denunciato con forza il degrado in cui versa Gavirate, o almeno numerose aree del nostro comune. Abbiamo avanzato proposte concrete, sollecitazioni critiche ma costruttive; la risposta, purtroppo, è sempre la stessa: “lLe vostre affermazioni non corrispondono al vero”.

«Eppure, è sotto gli occhi di tutti: Gavirate non migliora, anzi. Rifiuti abbandonati, strade dissestate, un lungolago trascurato. E la passerella tanto annunciata? Scomparsa. Solo alcuni esempi: la stazione, il Parco dei Ciussit, Via Baj, Via Corridoni, Piazza Repubblica (dopo il mercato), Piazza Matteotti, i parcheggi di Via Gerli Arioli. Elencarli tutti sarebbe lungo: basta guardarsi intorno» prosegue la nota.

«Il sindaco - continuano da Vivere Gavirate - ha elencato una “lista della spesa” di opere e attività future, ma dov’è la visione per Gavirate?
Parla di 4 milioni di euro di investimenti nel 2026, senza dire che 1,3 milioni serviranno per l’inutile sovrappasso sulla SP1. Nel frattempo i luoghi simbolo (il centro, il lago, il Parco Morselli, il Parco dei Ciussit) continuano a deteriorarsi. E le frazioni? Sempre più dimenticate».

«È vero: non tutto dipende dal Comune. Ma di certo l’amministrazione deve prevenire, controllare e sanzionare. Sporco chiama sporco: se una strada rimane trascurata per giorni, è inevitabile che la situazione peggiori. Perché non rendere più utile il canale WhatsApp comunale? Oltre ad allerte e informazioni, potrebbe essere anche uno strumento per ricevere dai cittadini segnalazioni su rifiuti e problemi in tempo reale, coinvolgendo così direttamente i cittadini» aggiungono.

«Prima delle grandi opere inutili, pensiamo alla quotidianità: una città pulita, sicura, accogliente; strade curate e sorvegliate; cittadini partecipi della cura del bene comune. Solo così potremo dire di voler bene davvero a Gavirate. Puliamo Gavirate insieme, costruiamo una comunità che ama e protegge il proprio territorio, ogni giorno, con perseveranza e senso civico» concludono dalla lista di opposizione.

Le immagini scattate dalla lista civica Vivere Gavirate

Le immagini scattate dalla lista civica Vivere Gavirate

Le immagini scattate dalla lista civica Vivere Gavirate

Le immagini scattate dalla lista civica Vivere Gavirate

Le immagini scattate dalla lista civica Vivere Gavirate

Le immagini scattate dalla lista civica Vivere Gavirate

Le immagini scattate dalla lista civica Vivere Gavirate

Le immagini scattate dalla lista civica Vivere Gavirate

Le immagini scattate dalla lista civica Vivere Gavirate

Le immagini scattate dalla lista civica Vivere Gavirate

Le immagini scattate dalla lista civica Vivere Gavirate

Le immagini scattate dalla lista civica Vivere Gavirate

Le immagini scattate dalla lista civica Vivere Gavirate

Le immagini scattate dalla lista civica Vivere Gavirate

Le immagini scattate dalla lista civica Vivere Gavirate

Le immagini scattate dalla lista civica Vivere Gavirate

Le immagini scattate dalla lista civica Vivere Gavirate

C.S.