Una delegazione di sette ragazzi e ragazze del Consiglio Comunale dei Ragazzi di Sesto Calende ha partecipato alla cerimonia di accensione del braciere e al passaggio della Fiamma Olimpica a Varese, ai Giardini Estensi, lo scorso 14 gennaio.
La partecipazione è stata vissuta con grande interesse ed entusiasmo: per i ragazzi è stato emozionante far parte di un piccolo ma prezioso pezzo di storia dello sport, richiamato dal valore simbolico della fiamma olimpica. Questa esperienza è stata raccolta anche in un video-racconto, che permette di “vedere” con gli occhi dei ragazzi le immagini, i volti e le emozioni di quella giornata speciale. Il video non è professionale, ma è frutto delle riprese amatoriali realizzate dai presenti.
Tutti i ragazzi sono stati felici, di seguito alcune loro impressioni. Chiara ha descritto bene ciò che tanti hanno provato: «Vedere passare la fiaccola olimpica mi ha super emozionata. Sembrava una magia: tutti insieme a fare il tifo e a sentirci parte di qualcosa di importante e bellissimo.» Anche Samuele ha condiviso la stessa emozione: «È stato molto emozionante vedere la fiamma olimpica, un momento irripetibile e unico.»
A Varese l’ultima tedofora è stata la Presidente di un’Associazione che promuove lo sport con ragazzi con disabilità, Daniela Colonna Preti - Presidente di Polha: una scelta ricca di significato, il cui valore fondante, ossia l’inclusione è stato molto presente anche nei programmi elettorali dei nostri consiglieri. È stata anche la prima uscita ufficiale del nuovo Consiglio Comunale dei Ragazzi. Il Sindaco Tommaso Tosi ha indossato la fascia tricolore insieme al Sindaco Betta Giordani e ha potuto accedere all’area riservata alle autorità, proprio sotto al palco. I ragazzi hanno così vissuto l’evento non solo come spettatori, ma come piccola delegazione istituzionale.
Per tutti loro è stata anche un’occasione per conoscersi meglio, provenendo da scuole diverse. Tommaso, Sindaco del CCR, ha vissuto tutto con gli occhi di un giovane sportivo che sogna le Olimpiadi: l’accensione del braciere e il sentirsi parte di un evento olimpico sono stati per lui il momento più emozionante. Una bellissima esperienza che ha descritto proprio come un “sogno”, felice di aver avuto la possibilità di viverla.
La giornata è stata ricca di momenti divertenti e spontanei, come racconta Aurora: «Mi è piaciuto molto provare a sciare, anche se per finta, e ascoltare le canzoni mentre provavamo a prendere un cappellino che lanciavano dal palco. Il momento più atteso è stato vedere la fiaccola passare: c’era tanta gente e non è stato come me lo aspettavo, ma per quello che ho visto è stato molto bello.»
Anche Thomas, che pratica il basket, ricorda con entusiasmo l’attesa e le attività: «Mentre aspettavamo l’arrivo della fiamma abbiamo fatto le foto con la torcia e provato il simulatore di sci. Quando è arrivata eravamo in prima fila e l’abbiamo vista da vicinissimo. All’uscita abbiamo incontrato Andrea Meneghin, ex giocatore della Pallacanestro Varese e tedoforo per l’occasione, e abbiamo fatto una foto con lui. È stata proprio una bella esperienza!» Dello stesso parere anche Elettra: «Mi è piaciuto particolarmente il simulatore di sci e scattare una foto con la fiamma olimpica. È stato bellissimo ed emozionante anche vedere da vicino il passaggio dell’ultimo tedoforo e fare una foto con Andrea Meneghin.»
L’Assessore alle Politiche giovanili Alessandra Malini, che ha accompagnato i ragazzi insieme alla delegata al Consiglio Comunale dei Ragazzi Floriana Tollini, ha commentato: «Sono stata molto felice di organizzare e partecipare a questa giornata, soprattutto per la gioia che ho visto negli occhi dei ragazzi. Il racconto di ciò che abbiamo vissuto con questa delegazione sarà condiviso nel prossimo Consiglio Comunale dei Ragazzi, come è giusto che sia quando si vive un’esperienza in rappresentanza di molti altri.»
L’Amministrazione ringrazia i genitori dei ragazzi che hanno partecipato e invita tutta la comunità a rivivere questa esperienza attraverso il video dedicato che è pubblicato sulla pagina Facebook della Città di Sesto Calende e che restituisce meglio di ogni parola l’entusiasmo e l’emozione di una giornata davvero unica.