Sono due le operazioni svolte con successo dal Nucleo Operativo Stradale Urbano della Polizia locale di Legnano grazie al sistema di videosorveglianza Targa System la scorsa settimana.
Mercoledì, durante un posto di controllo sull’SP 12, il personale ha ispezionato un autocarro segnalato dal sistema Targa System. Dal controllo è emerso che il mezzo circolava con revisione scaduta e che il passeggero, un cittadino straniero di 24 anni, non era in possesso del permesso di soggiorno, situazione che ha reso necessario l’accompagnamento al Gabinetto di Polizia Scientifica per l’identificazione tramite rilievi foto-dattiloscopici a cura del Nucleo Falchi.
Il cittadino straniero è stato deferito in stato di libertà all’Autorità Giudiziaria per violazione delle norme sull’immigrazione.
Gli agenti, insospettiti dal sovraccarico dell’autocarro, risultato 1.660 kg oltre il limite consentito, hanno scoperto che il mezzo trasportava rifiuti pericolosi derivanti da attività di sgombero. Il conducente, un cittadino italiano di 62 anni, e il proprietario dell’impresa di sgomberi, erano sprovvisti delle necessarie autorizzazioni per il trasporto e la gestione dei rifiuti. Entrambi sono stati deferiti in stato di libertà all’Autorità Giudiziaria per violazione delle norme del Testo Unico Ambientale, delitto punito con reclusione da 1 a 5 anni.
Inoltre, per l’impiego di un lavoratore straniero privo di permesso di soggiorno, la legge prevede reclusione da sei mesi a tre anni e una multa di 5.000 euro per ogni lavoratore impiegato. A ciò si aggiungono sanzioni amministrative per violazioni del Codice della Strada per un totale di 26.000 euro e il ritiro della patente di guida del conducente per 3-9 mesi.
Il sindaco Lorenzo Radice dichiara: «Le due operazioni realizzate dalla nostra Polizia locale dimostrano l’importanza dei controlli costanti e del fondamentale supporto della tecnologia per contrastare i fenomeni di illegalità. Sono anche un segnale chiaro per chi trasgredisce: la città dispone di tutti i mezzi necessari per far rispettare le regole. Nel giorno in cui accogliamo in città un paladino della legalità come don Ciotti, ricordiamo che siamo impegnati a far rispettare le leggi a 360°, costituendoci parte civile nei processi contro la criminalità organizzata e contrastando quotidianamente le situazioni che, se trascurate, potrebbero minacciare la sicurezza o il decoro urbano. Chi trasgredisce sappia che non c’è impunità».
La seconda operazione si è svolta venerdì pomeriggio durante un posto di controllo in piazza Monumento. Grazie al sistema Targa System, è stata fermata una vettura segnalata per mancanza di copertura assicurativa.
Dal controllo è emerso che sul veicolo gravava una denuncia per perdita di possesso da parte della società di leasing proprietaria. Il conducente, un cittadino italiano di 60 anni, non ha giustificato il possesso del mezzo ed è stato accompagnato negli uffici del Comando di corso Magenta, dove è risultato positivo all’etilometro con un tasso due volte superiore al limite consentito.
L’uomo era inoltre in possesso di oggetti atti a offendere (coltelli e taglierini), pronti all’uso e non giustificati, che sono stati sequestrati. Il conducente è stato indagato a piede libero per guida in stato d’ebbrezza, con ritiro della patente, porto abusivo di oggetti atti a offendere e appropriazione indebita del veicolo.
Il veicolo è stato trasportato al deposito per la restituzione al legittimo proprietario.