«Un desiderio per la mia Varese? Ce l'ho, ma non lo dico...».
Non lo cogli impreparato nemmeno sull'ortodossia più varesina che ci sia, ovvero quella di Sant'Antonio, coach Ioannis Kastritis: «Non lo dico ma stasera lo metterò nel fuoco», aggiunge, aizzando una curiosità che però non troverà risposta, come del resto avviene per il contenuto di ogni preghiera destinata al Santo più amato dai varesini.
Lasciamolo lì, il sogno di coach K. Anche perché a bussare è una realtà chiamata Venezia (palla a due domenica ore 16 all'Itelyum Arena) in casa Openjobmetis e costringe a richiamare ogni attenzione. Quindici giornate in archivio, inizia la seconda metà di campionato e Varese ripartirà dall’undicesimo posto in classifica: due punti dalla zona playoff, quattro dalla zona retrocessione (costituita, ora, dal solo quindicesimo posto).
«È una squadra con una rosa profonda, e questo è molto importante - presenta il match l'allenatore greco - Cercano di distribuire i minuti tra tutti i giocatori, così chiunque sia in campo può giocare con grande energia. Il loro secondo quintetto mette ancora più energia difensiva ed è spesso il momento in cui riescono a prendere l’inerzia della partita. Noi dobbiamo essere intelligenti, pazienti, muovere bene la palla ed evitare le palle perse. Ma, secondo me, il fattore più importante sarà la fisicità: la continuità nella fisicità e quale squadra riuscirà a imporla e a controllare il ritmo della gara».
È stata una settimana complicata in casa biancorossa, anche se non per Tazé Moore che pare aver recuperato al 100% dal malessere che lo ha tenuto fuori contro Treviso: «Sì, Tazé ovviamente sta meglio giorno dopo giorno. Avete visto anche voi che oggi si è allenato. Valutiamo la sua condizione quotidianamente, ma le cose stanno migliorando. In generale, ancora una volta, abbiamo dovuto fare i conti con qualche infortunio e alcune assenze durante la settimana, ma tutti i ragazzi hanno mostrato grande volontà e grande desiderio. Hanno lavorato bene e con grande intensità»
Una battuta sull'approccio di Librizzi e compagni alle partite, rivedibile nelle ultime uscite: «Non è stato buono - ammette il coach, che però guarda avanti - La cosa importante è sempre il prossimo possesso, il prossimo allenamento, la prossima partita. Siamo entrati nel girone di ritorno: da qui in avanti non avremo più un’altra occasione per affrontare Venezia in regular season. Dobbiamo assicurarci di sfruttare ogni singola opportunità per esprimerci al meglio e dare il massimo. Se affrontiamo la situazione in questo modo, anche l’approccio mentale diventa più semplice».
Gli avversari
Girone d’andata chiuso al quarto posto per la squadra allenata da Neven Spahija. Granata che in quattordici partite hanno raccolto dieci vittorie, sette delle quali arrivate, però nelle prime otto giornate: la squadra cavalca infatti un’alternanza vittorie-sconfitte che dura da sei partite. Ultima la sconfitta con la Virtus Bologna.
Il tutto alla luce del doppio impegno stagionale, che vede i lagunari in Eurocup, dove sono in piena posizione playoff a quattro giornate dalla fine della regular season.
Una squadra a cui piace giocare di ritmo (seconda nel pace, dietro solo a Varese) e che predilige attaccare il ferro, essendo quella che lo fa più di tutte in Serie A.
Il secondo offensive rating del campionato ha le sue bocche di fuoco in Kyle Wiltjer e R.J. Cole, entrambi attorno ai 15 punti di media, con il primo che colpisce da fuori area con il 43% e il secondo che abbina quasi 5 assist a partita.
Complementare la coppia sotto canestro formata da Chris Horton e Amedeo Tessitori, lungo e atletico il primo, roccioso e tecnico il secondo. Se Venezia è solo quattordicesima per percentuale di rimbalzi offensivi presi, è la prima, invece, per quelli difensivi, lasciando pochissime possibilità di extra possesso agli avversari.
Reyer che dovrà fare i conti con i guai fisici: Ky Bowman e Jordan Parks sono alle prese con dei problemi muscolari, al polpaccio destro il primo e alla coscia sinistra il secondo. La guardia sarà ancora ai box, mentre l'ala dovrebbe rivedersi in campo, seppur con una limitazione di minuti.
Questo significherà più spazio per "gli altri": dal playmaker ex Varese Giovanni De Nicolao, alla guardia ex Olimpia Milano Denzel Valentine, ma anche a Carl Wheatle, Stefan Nikolic e Leonardo Candi.
16a giornata
Bertram Derthona Tortona - EA7 Emporio Armani Milano
Dolomiti Energia Trentino - Vanoli Basket Cremona
OPENJOBMETIS VARESE - Umana Reyer Venezia
Banco di Sardegna Sassari - Guerri Napoli
APU Old Wild West Udine - UNA Hotels Reggio Emilia
Virtus Olidata Bologna - NutriBullet Treviso Basket
Acqua S.Bernardo Cantù - Germani Brescia
Riposo: Pallacanestro Trieste
Classifica
- Virtus Olidata Bologna 24 (12/2)
- Germani Brescia 24 (12/2)
- EA7 Emporio Armani Milano 22 (11/3)
- Umana Reyer Venezia 20 (10/4)
- Bertram Derthona Tortona 18 (9/5)
- Pallacanestro Trieste 14 (7/7)
- APU Old Wild West Udine 12 (6/8)
- Guerri Napoli 12 (6/8)
- Vanoli Basket Cremona 12 (6/8)
- Dolomiti Energia Trentino 12 (6/8)
- OPENJOBMETIS VARESE 10 (5/9)
- Banco di Sardegna Sassari 10 (5/9)
- UNA Hotels Reggio Emilia 8 (4/10)
- NutriBullet Treviso Basket 6 (3/11)
- Acqua S.Bernardo Cantù 6 (3/11)
Prossimo turno
Guerri Napoli - Bertram Derthona Tortona
Pallacanestro Trieste - Banco di Sardegna Sassari
NutriBullet Treviso Basket - Dolomiti Energia Trentino
UNA Hotels Reggio Emilia - Acqua S.Bernardo Cantù
Germani Brescia - APU Old Wild West Udine
EA7 Emporio Armani Milano - OPENJOBMETIS VARESE
Vanoli Basket Cremona - Virtus Olidata Bologna
Riposo: Umana Reyer Venezia