Economia - 25 novembre 2025, 12:59

Cristian Camisa confermato presidente di Confapi

L’Assemblea generale privata ha rinnovato la carica per il prossimo triennio al cinquantunenne. Presenti in anche i rappresentanti varesini, nelle persone del presidente territoriale Marco Tenaglia e dei delegati Giorgio Binda, Giovanni Barberi, Roberto Di Francesco

Cristian Camisa è stato confermato presidente di Confapi per il prossimo triennio nel corso dell'Assemblea generale privata svoltasi venerdì 21 novembre al Parco dei Principi Grand Hotel di Roma. Piacentino, 51 anni, Camisa è presidente e amministratore delegato della T.T.A., azienda che opera nel settore meccanico. Alla guida della Confederazione italiana della Piccole e Medie industrie private italiane da novembre del 2022, è attualmente anche membro del Cese, il Comitato Economico e Sociale Europeo.

Presenti in Assemblea elettiva anche i rappresentanti Varesini, nelle persone del presidente territoriale Marco Tenaglia e dei delegati Giorgio Binda, Giovanni Barberi, Roberto Di Francesco.

"Sono commosso e onorato – le prime parole del presidente Camisa dopo l'elezione – Ringrazio l'assemblea e tutte le imprenditrici e imprenditori di Confapi per la fiducia che mi è stata rinnovata. Una grande responsabilità nel rappresentare una parte così importante del sistema produttivo italiano in un momento storico così delicato e carico di sfide, tra cui quelle legate a innovazione e sostenibilità, per continuare a essere competitivi sui mercati internazionali. Continueremo a portare avanti con ancora più forza e determinazione le istanze delle nostre imprenditrici e dei nostri imprenditori, staremo loro vicini, saremo il megafono delle loro esigenze senza compromessi e alchimie dialettiche".

Il Presidente ha quindi presentato il programma strategico per il suo prossimo mandato che metterà i territori ancora di più al centro della Confederazione. "La ricchezza di Confapi – ha sottolineato – risiede proprio nella pluralità dei nostri territori: farli dialogare, metterli in rete e valorizzarne le specificità significa rendere l'Associazione più forte, più rappresentativa e al servizio di chi fa impresa. Promuoveremo un'agenda di dialogo e proposte per affrontare le crisi industriali del Centro-Nord, il cuore produttivo del Paese, rafforzare le filiere, sostenere la transizione verde e digitale nonché valorizzare il capitale umano come leva di competitività e coesione. Per il Sud del Paese, invece, avvieremo un progetto che punterà su legalità, innovazione, reti e sviluppo sostenibile, creeremo sportelli territoriali e percorsi di formazione per dirigenti. Continueremo a svolgere il nostro ruolo all'interno delle Istituzioni, italiane ed europee, e a incidere sulle politiche industriali, promuovendo un modello di sviluppo fondato su innovazione, equità e competitività".

Soddisfazione è stata espressa anche dal Presidente di Confapi Varese, Marco Tenaglia, che “riconosce nella presidenza di Camisa il ruolo primario svolto a favore della rappresentanza imprenditoriale italiana, ampliando la presenza di Confapi, attraverso la rappresentatività all’interno del Cnel, la riconferma al Cese, e nella Cabina di regia del Piano Mattei. Nel triennio trascorso è stato anche rafforzato il supporto all’internazionalizzazione stipulando protocolli d'intesa con Sace e Simest, collaborando fattivamente con Ice per supportare le nostre aziende. Sul fronte dei rapporti sindacali sono stati rinnovati i maggiori contratti collettivi di Lavoro, rafforzando la bilateralità, vero pilastro del welfare e dell'assistenza sanitaria per i nostri dipendenti, in collaborazione con Cgil, Cisl e Uil".

L'assemblea di Confapi ha eletto all'unanimità Filiberto Martinetto presidente emerito della Confederazione che prende il posto di Maurizio Casasco che da oggi non ricopre più alcun ruolo all'interno di Confapi. Martinetto, 91 anni, è uno dei pilastri di Confapi dove ricopre l'incarico di Tesoriere nonché di Presidente della Commissione dei Saggi.

c.s.