Varese - 24 novembre 2025, 11:24

Rivoluzione Psa per Alfa, il modello che previene i guasti

Dal controllo alla prevenzione: così evolve la gestione dell’acqua, proteggendola prima ancora che arrivi nelle case dei cittadini. È questo il cambio di passo introdotto dai Piani di Sicurezza dell’Acqua

Annalisa Berni di Alfa

Dal controllo alla prevenzione: così evolve la gestione dell’acqua, proteggendola prima ancora che arrivi nelle case dei cittadini. È questo il cambio di passo introdotto dai Piani di Sicurezza dell’Acqua, lo strumento che sta rivoluzionando il modo in cui si tutela la qualità del servizio idrico.

PSA, COSA SONO? 

I Piani di Sicurezza dell’Acqua (PSA) rappresentano oggi una delle strategie più avanzate per garantire che l’acqua erogata dal gestore sia davvero sicura e di qualità. Non si limitano ai tradizionali controlli a valle, ma introducono un approccio completamente preventivo: ogni fase del ciclo idrico, dalla captazione alla distribuzione, viene dunque analizzata per individuare potenziali criticità, prima che possano trasformarsi in problemi reali. Il valore dei PSA risiede proprio in questa capacità di anticipare il rischio. Prevenire invece che intervenire significa maggior tutela per la salute dei cittadini, continuità e affidabilità del servizio, oltre a una trasparenza più solida nel rapporto tra gestore e utenti.

I DETTAGLI 

Il processo è articolato e coinvolge numerosi attori. Si parte dallo studio delle fonti, si passa attraverso impianti e infrastrutture, fino a raggiungere la rete di distribuzione. Ogni passaggio viene monitorato, valutato e gestito con misure calibrate, grazie al lavoro congiunto di tecnici, enti regolatori e gestori del servizio idrico. I Piani di Sicurezza dell’Acqua sono dunque una garanzia concreta: assicurano che l’acqua erogata sia protetta, controllata e sempre all’altezza degli standard di sicurezza imposti dalla normativa.

C.S.