Giovedì 13 ottobre si è svolto l’evento organizzato da Audi Zentrum Varese nella sede di Solbiate Olona. Grande partecipazione di pubblico nella serata che ha segnato il culmine di un percorso di rinnovamento e che ha visto protagonista l’attesissima nuova Audi Q3. L’appuntamento non è stato soltanto una presentazione automobilistica, ma un incontro tra storie e competenze diverse, grazie alla presenza di tre figure di spicco legate al territorio varesino: lo chef e conduttore televisivo Roberto Valbuzzi, l’imprenditore German Picco – Ceo di FutureClo e fondatore di Ioria – e Fabrizio Rigolio, fondatore di Rizoma, azienda che dal 2001 rappresenta un riferimento nel design applicato alla mobilità.
Juri Monteforte, direttore operativo di Audi Zentrum Varese, ha ricordato come l’iniziativa «abbia rappresentato l’atto conclusivo di un rinnovamento che volevamo celebrare coinvolgendo le eccellenze del nostro territorio». A ribadire l’importanza della serata è stato anche Mirko Monteforte, responsabile di Audi Sport e della sede di Solbiate Olona: «È stato un evento molto importante per noi, vissuto insieme a tre protagonisti che rendono unico il nostro territorio. Oggi è fondamentale raggiungere i clienti attraverso spazi fisici e digitali differenti, e tecnologie come quelle di Ioria ci permetteranno di farlo in modo sempre più efficace».
La nuova Audi Q3 è stata il cuore della serata. Presentata nella sua terza generazione, ha attirato l’attenzione dei presenti grazie al suo design aggiornato, alle innovazioni tecnologiche e a un’identità che interpreta pienamente il claim del marchio: “Movimento d’Avanguardia”. «La Q3 è nata nel 2011 ed è diventata in pochissimo tempo la più venduta del nostro marchio» ha ricordato Mirko Monteforte. «Questa nuova generazione si descrive da sola attraverso numeri, prestazioni e soluzioni di ultima generazione».
Gli ospiti hanno offerto punti di vista differenti ma complementari sul rapporto tra innovazione, mobilità e lavoro. Rigolio ha portato la sua visione di designer, ribadendo che «l’ingegneria deve sempre incontrare il design» e che quest’ultimo nasce innanzitutto «dalla necessità di risolvere un problema». German Picco ha invece riflettuto sul concetto di smart cities come ambienti in cui il consumatore possa essere «riconosciuto, profilato e guidato nelle due scelte», introducendo il ruolo dei totem digitali Ioria, capaci di far provare all’utente esperienze virtuali, come quella di salire a bordo della nuova Q3. Valbuzzi ha infine raccontato come l’automobile, per lui, sia spesso «un secondo ufficio, tra telefonate e brevi riunioni», sottolineando l’importanza del comfort per sfruttare al meglio la giornata.
L’evento si è concluso con la presentazione del nuovo libro di Roberto Valbuzzi, “50. Anni, racconti, ricette”, una raccolta di storie personali legate alla cucina e alla vita quotidiana, all’interno della quale non mancano – ha anticipato lo chef – «alcuni episodi curiosi che riguardano il mondo delle automobili».