Questa mattina nella mansarda di Villa Ponce de Leon in Comune a Gavirate, si è svolta la conferenza stampa “Ciclopedonali, mobilità sostenibile. Idee e progetti al servizio della sicurezza e della fruibilità”. Presenti il presidente della Provincia di Varese, Marco Magrini, il sindaco di Gavirate, Massimo Parola, il vicesindaco Roberto Zocchi e il consigliere provinciale Giacomo Iametti.
Mobilità sostenibile, sicurezza e valorizzazione turistica del territorio: sono queste le parole chiave del progetto che rientra in una strategia più ampia della provincia di Varese volta a collegare il Lago di Varese al lago Maggiore e di conseguenza a Malpensa e a Milano. Un progetto che, nelle parole di Magrini, «punta a connettere territori e comunità valorizzando le risorse naturali e culturali della nostra provincia».
Il presidente Magrini ha ricordato come il progetto nasca nell’ambito del bando “Comuni attivi”, finanziato con 13 milioni di euro provenienti dall’avanzo di amministrazione provinciale. «Tra i progetti ammessi – ha spiegato – c’è quello di Gavirate, che risolve un problema storico: il collegamento della pista ciclabile tra la Valcuvia, Laveno e il Lago di Varese».
La Provincia ha finanziato l’intervento con 1,2 milioni di euro, mentre il Comune di Gavirate ha aggiunto 100 mila euro. Il nuovo sovrappasso ciclopedonale sulla SP1 consentirà un attraversamento in piena sicurezza, evitando criticità legate a sottopassi e rendendo più fluida la connessione con la rete esistente. Magrini ha ricordato che «il collegamento tra i laghi è fondamentale per sviluppare un turismo culturale, enogastronomico e ambientale». La strategia complessiva prevede tratti in fase di progettazione anche nei comuni di Besozzo, Gemonio e Caravate, con un obiettivo finale: collegare Gavirate a Cittiglio, integrando i percorsi fino a Malpensa e Milano.
«Il tema centrale è la sicurezza unita alla mobilità sostenibile. Per noi si tratta di una grande opportunità per Gavirate, perché questo progetto consentirà di raggiungere la ciclabile dei laghi anche attraverso il nostro territorio, con una doppia valenza: da un lato attraversa e connette la nostra cittadina, dall’altro rafforza i collegamenti del paese con la rete ciclabile provinciale. L’intervento è importante anche sotto il profilo turistico: grazie al nuovo sovrappasso, la Camera di Commercio ha stimato la possibilità di attivare nuovi servizi legati al turismo lento, come il noleggio di e-bike e altre iniziative di promozione territoriale. I temi su cui abbiamo voluto insistere sono mobilità, sicurezza e turismo, che per noi rappresentano una visione integrata di sviluppo. È un motivo di orgoglio portare tra i cittadini l’idea di una mobilità più sostenibile. Nel 2023 Gavirate ha registrato circa 28 mila presenze turistiche con almeno un pernottamento, un dato che mostra quanto ci sia margine per offrire nuovi servizi. Quest’opera non è solo utile per la sicurezza e la viabilità, ma sarà anche un segno iconico, riconoscibile e di valore estetico per la nostra comunità. Siamo molto soddisfatti e ringraziamo la Provincia per aver creduto in questo progetto» queste le parole del sindaco Parola a commento dell’iniziativa.
Tempi e prospettive
Il vicesindaco Roberto Zocchi ha illustrato il cronoprogramma dei lavori: «Abbiamo stanziato ulteriori 100 mila euro per coprire l’intero costo dell’opera. Il progetto è in fase di studio di fattibilità e nel 2026 verrà convocata la conferenza dei servizi. L’obiettivo è bandire la gara in primavera e aprire il cantiere tra estate e autunno 2026, compatibilmente con le autorizzazioni». Il sindaco ha auspicato l’avvio dei lavori già «tra luglio e agosto, per ridurre i disagi durante il periodo di minore affluenza».
Infine, il presidente Magrini ha illustrato una generale progettualità volta a migliorare la qualità e balneabilità del Lago di Varese. Una strategia in atto e sviluppata in sinergia con i Comuni del Verbano e Novarese per creare un grande sistema di valorizzazione dei laghi, un asset turistico e ambientale.







