La Fondazione onlus Angela Mauri Sacconaghi Giovanni Borghi di Comerio ha presentato stamattina nello storico stabilimento della Ignis i progetti che ridisegneranno il futuro di questa ex area industriale che ha fatto la storia non solo del Varesotto e tutto ciò non poteva che essere fatto in nome di colui da cui tutto è nato, ovvero il "Cumenda" Giovanni Borghi, di cui ricorrono i 50 anni della morte.
A presentare le varie iniziative è stato Fabio Tedeschi, ex sindaco di Comerio, presidente della Fondazione e nipote di Borghi che ha illustrato il progetto di riqualificazione della ex area dirigenziale Whirlpool Emea, già sede della Ignis dove è in atto in sinergia con l'amministrazione comuna comeriese una completa riconversione rivolta al sociale, in una molteplice attività di servizi, tra questi anche una moderna Rsa, ma anche attività culturali, ricreative e sportive.
Su tutto questo ambizioso progetto aleggia la figura imponente e indimenticata di Giovanni Borghi al quale saranno dedicate una serie di iniziativa a partire da sabato prossimo 15 novembre a Comerio con la presentazione dello speciale annullo filatelico dedicato da Poste Italiane in occasione del 50esimo anniversario della morte del Cumenda.
Maurizio Gandini organizzatore dell'evento ha annunciato la volontà di organizzare nella primavera prossima una mostra sul leggendario "Mister Ignis", il magnate che ha incarnato il miracolo economico italiano ed ha rivoluzionato il panorama industriale e sportivo nazionale.
Sabato 15 novembre alle ore 14 presso il bar della storica Ignis si svolgerà un evento commemorativo, che rappresenterà anche l'occasione per far conoscere alla comunità locale storie, materiali, testimonianze e aneddoti che potranno arricchire l'allestimento della mostra dei cimeli legati all'intensa attività sportiva di cui la Ignis in quel periodo è stata grande protagonista.
Sabato sarà presente il presidente dell'Inter Beppe Marotta che grazie ai suoi trascorsi calcistici legati al Varese calcio ha potuto conoscere e collaborare sia con Giovanni che Guido Borghi. A portare i saluti dell'amministrazione comumale questa mattina è stato il consigliere Mario Tiberio, il cui padre è stato uno stretto collaboratore del Cumenda.
Guido Borghi nel suo emozionato commento ha ricordato le fasi storiche della nascita della Ignis, ma ha anche ribadito quando il padre abbia fatto in quel periodo nel sociale e nello sport, ricordando i grandi risultati conseguiti nella boxe, nel canottaggio, nel ciclismo, nel calcio e nella pallacanestro, ricordando la figura di Adalberto Tedeschi marito della sorella Midia e padre di Fabio ora presidente della Fondazione. Adalberto oltre che essere stato sindaco a Comerio è stato anche presidente della Ignis Pallacanestro negli anni 70,
La mattinata si è conclusa con la visita nell'ufficio storico del patron della Ignis con magnifica vista sul lago di Varese e con una risottata organizzata dal Gruppo Alpini. Il Comitato della Fondazione ha voluto ringraziare i volontari che stanno contribuendo a questo evento cui partecipa anche Poste Italiane con uno speciale annullo filatelico.
L’annullo, nel formato tondo, riproduce l’immagine del Commendator Giovanni Borghi in una classica posa con le dita incrociate. Completa l’immagine la scritta “Giovanni Borghi “ul cumenda” 50 anni dalla scomparsa – 21025 Comerio - VA”. Sabato 15 novembre dalle ore 14 alle 18 presso la sede Whirlpool di Comerio, in via Borghi 27, Poste Italiane sarà presente con una postazione filatelica dove si potranno acquistare le più recenti emissioni di carte valori, francobolli a tema, insieme ai tradizionali prodotti come folder, cartoline e tessere. Il timbro figurato relativo all’annullo, dopo l’utilizzo di domenica, sarà disponibile nello sportello filatelico dell’ufficio postale di Varese Centro in viale Milano 11 per i sessanta giorni successivi all’evento, per poi essere depositato nel Museo Storico della Comunicazione di Roma ed entrare a far parte della collezione storico postale.





















