La sala di Villa Recalcati ha fatto da cornice, questa mattina, alla presentazione ufficiale delle Tre Valli Varesine 2025, una quattro giorni che porterà sul territorio varesino amatori e campioni del ciclismo mondiale. A illustrare il programma, la Società Ciclistica Alfredo Binda, che ancora una volta conferma il proprio ruolo di riferimento internazionale per il movimento ciclistico.
Il week-end del 4 e 5 ottobre sarà interamente dedicato agli amatori. Si parte sabato mattina con la 4ª Gravel Experience, un percorso sterrato pensato per chi vuole scoprire i paesaggi del Varesotto in sella alla propria bicicletta, con tappa di ristoro a Ispra. Nel pomeriggio spazio alla Prova a Cronometro con partenza dall’Ippodromo: 250 atleti al via per conquistare la qualificazione ai Mondiali Gran Fondo 2026 in Giappone.
Domenica 5 ottobre toccherà alla 9ª Gran Fondo Tre Valli Varesine, parte delle UCI Gran Fondo World Series. Già 3.000 gli iscritti, di cui 500 stranieri, un record che conferma la manifestazione tra le più amate in Italia. Ai Giardini Estensi sarà allestito il Race Village, con stand espositivi, momenti di intrattenimento, l’“AperiBinda” con DJ set e il celebre Pasta Party curato da Tigros e dalla Pro Loco di Cadrezzate.
Il clou arriverà martedì 7 ottobre con la 5ª Tre Valli Varesine Women’s ProSeries, che vedrà al via la campionessa del mondo Magdeleine Vallieres, la tricolore Elisa Longo Borghini, l’olandese Demi Vollering ed Elisa Balsamo, oltre a Marlen Reusser, Liane Lippert e Kim Le Court-Pienaar. Nel primo pomeriggio la chiusura con la 104ª Tre Valli Varesine UCI ProSeries, che schiererà nomi di primissimo piano: dal vincitore del Giro 2025 Simon Yates al talento messicano Isaac Del Toro, fino a Julian Alaphilippe, Primoz Roglic, Richard Carapaz, Giulio Ciccone e Antonio Tiberi.
Grande attenzione è stata posta anche sul piano sanitario e sulla sicurezza, con un imponente schieramento di ambulanze, medici e volontari coordinati dai dottori Carlo Guardascione e Giulio Clerici. In totale saranno 650 volontari a presidiare i percorsi insieme alle forze dell’ordine, garantendo la perfetta riuscita dell’evento.
Le voci dei protagonisti
Il presidente della Provincia Marco Magrini ha ribadito la centralità di questa manifestazione: «La provincia di Varese si sta organizzando sempre di più sugli eventi sportivi internazionali. Pensiamo alla provincia come a un brand legato allo sport e al benessere, lavorando sulle infrastrutture e sulle palestre».
Il presidente della S.C. Binda Renzo Oldani ha rilanciato con entusiasmo le prospettive future: «Siamo sulla buona strada per rendere Varese il centro del mondo del ciclismo con tutto l’indotto che ne deriva. Forse mai come quest’anno possiamo vantare un pool di atleti così illustri. A novembre organizzeremo anche il campionato di ciclocross, con l’ippodromo come cuore dell’evento, e annunciamo la nascita della prima squadra di ciclocross della nostra società, composta da sei atleti. Inoltre, siamo l’unica società italiana oltre a quella emiliana ad avere un contratto diretto con la Rai: spot dedicati al territorio e alla cultura, diretta su Rai2 dalle 13.15 alle 17, più due ore al mattino per la prova femminile. Il messaggio fondamentale è che lo sport unisce».
Il sindaco di Varese Davide Galimberti ha evidenziato l’impatto sociale: «La Tre Valli ha la capacità di allargare di edizione in edizione il coinvolgimento del tessuto territoriale. La presenza di un’organizzazione così forte come la Binda induce altre associazioni sportive a fare altrettanto. Il compito delle istituzioni è rafforzare sempre di più questa rete, a prescindere dal colore politico».
Il consigliere regionale Samuele Astuti ha aggiunto: «Grazie alla professionalità e all’umanità che la società mette in campo anche grazie ai volontari».
Dal mondo bancario è arrivato l’intervento di Luigi Macchi, capo area di Varese del Banco BPM: «È stato un anno difficile, ma questa è la gara di eccellenza del Trittico. Con Renzo vogliamo aggiungere qualità alla gara. Raggiungere i tremila iscritti non è dato per scontato, eppure ci siamo riusciti: andare in controtendenza è davvero tanta roba».
A rappresentare Busto Arsizio, città di partenza, la presidente del consiglio comunale Laura Rogora: «Siamo orgogliosi di essere sede di partenza della Tre Valli».
Andrea Morelli di Mapei Sport ha confermato il sostegno: «Mapei Sport è sempre a fianco di Renzo e delle Tre Valli. Siamo felici di partecipare e lo faremo anche negli anni futuri».
A portare un contributo speciale è stata Laura Puddu, direttrice delle sedi varesine de La Sacra Famiglia: «Partecipiamo non con spirito agonistico ma con gioia e divertimento, grazie alle Fra Bike che permettono ai portatori di disabilità di sperimentare la libertà del vento sul viso».
Il presidente della Camera di Commercio di Varese Mauro Vitiello ha sottolineato: «Ritengo che lo sport sia centrale nella promozione del nostro territorio, anche attraverso il progetto Varese Sport Commission. La Tre Valli rappresenta un traino importante per le ambizioni della nostra provincia».
Infine, le parole dell’assessore allo sport del comune di Varese Stefano Malerba: «Vorrei fare un appunto alla federazione che ha inserito in calendario il campionato europeo a pochi giorni di distanza dalla Tre Valli Varesine, perché sia un invito ad organizzare meglio le gare»
Un pensiero particolare è stato dedicato da Renzo Oldani al compianto Alfredo Ambrosetti, ricordato per il suo sostegno generoso e costante alla corsa.
Lo spettacolo del Muro delle Cinque Piante
Un momento particolarmente atteso della gara professionistica di martedì sarà il doppio passaggio sul celebre Muro delle Cinque Piante a Oltrona. Dopo 153 chilometri di corsa inizierà la prima scalata, con una seconda ripetizione nel circuito finale. Si tratta di un tratto breve ma micidiale: appena 300 metri di ascesa con pendenze fino al 16%, destinato a fare selezione tra i corridori e a regalare emozioni al pubblico. L’ascesa sarà anche valida per il Trofeo ZRsolar, che premierà sul palco di Varese il miglior interprete di questa salita. Nel frattempo, Gavirate ha già respirato aria di Tre Valli con le vetrine allestite a tema ciclistico e con numerosi tifosi che si sono fatti fotografare accanto al trofeo, pronto ad essere consegnato al vincitore.
Turismo e indotto economico
Oltre all’aspetto sportivo, le Tre Valli Varesine confermano la loro valenza come grande motore di promozione turistica ed economica. In otto edizioni la Gran Fondo ha portato in città oltre 23.000 partecipanti provenienti da 25 Paesi, con più di 19.500 pernottamenti, numeri che si traducono in un indotto significativo per hotel, ristoranti, negozi e servizi. La presenza di atleti e tifosi da tutto il mondo contribuisce a rafforzare il posizionamento di Varese come capitale dello sport e del benessere, un brand territoriale che guarda al futuro con una visione sempre più internazionale.