Attualità - 12 settembre 2025, 18:44

Raccolta della plastica: serve più attenzione e chiarezza

Nei comuni della Convenzione di Sesto Calende cresce la confusione sugli imballaggi: giocattoli, secchi e tubi non vanno nel sacco giallo. Un appello ai cittadini per differenziare meglio e ridurre costi e sprechi

Pubblichiamo la comunicazione della Convenzione di Sesto Calende in merito al conferimento degli imballaggi di plastica.

Dall'introduzione della raccolta differenziata nei comuni della Convenzione di Sesto Calende, ci troviamo oggi di fronte a un momento di confusione di alcune delle regole base per un efficace conferimento: la raccolta della plastica, in particolare, continua a soffrire per errori ricorrenti e spesso evitabili.

L’analisi della qualità della raccolta evidenzia troppe impurità: oggetti di plastica non conformi finiscono quotidianamente nel sacco giallo dedicato alla raccolta di imballaggi, compromettendo l’intero processo di selezione e riciclo.

Per questo, oggi più che mai, serve uno sforzo congiunto e un rilancio nella comunicazione ambientale. Serve ricordare, con parole semplici e chiare, cosa è e cosa NON è un imballaggio in plastica.

Cos’è davvero un imballaggio in plastica?

Un imballaggio è tutto ciò che contiene, protegge o avvolge un prodotto destinato alla vendita. Bottiglie, flaconi, sacchetti, pellicole, vaschette… sì.

Ma NON tutto ciò che è fatto di plastica è automaticamente riciclabile come imballaggio.

Il giocattolo rotto?

Il tubo dell’irrigazione “che tanto è plastica”?

Il secchio, la sedia da giardino, la ciotola del cane, le ciabatte, le parti dell’aspirapolvere?

NO, NON SONO IMBALLAGGI.

Vanno conferiti negli Ecocentri o nel secco residuo. Inserirli nella raccolta plastica non aiuta l’ambiente, anzi: rovina carichi di materiale riciclabile e aumenta i costi di trattamento, a carico della collettività.

Se NON serve a contenere qualcosa quando l’hai comprato, NON va nella raccolta plastica. È il momento di fare un salto di qualità: non basta differenziare, bisogna farlo bene.

Per questo stiamo intensificando le attività di informazione e sensibilizzazione, con campagne mirate e strumenti visivi immediati, rivolti a cittadini, scuole e attività commerciali, nonché con controlli sui sacchi esposti.

Serve la collaborazione di tutti, non possiamo permetterci errori banali, che saranno pagati da tutti i cittadini dei 30 comuni serviti.

C.S.