Storie - 19 agosto 2025, 12:50

Stefano Galante batte ancora se stesso: 130 chilometri e 10 passi alpini in solitaria in una settimana. «Mi sono divertito...»

Nella vita piena di sfide dell'atleta Oxygen Triathlon e responsabile dell'area fitness dell'Acinque Ice Arena, l'estate non è stata "tranquilla": Stelvio Epic Rides messa nel mirino e "centrata", torna a Varese con il trofeo Explorer Challenge. «Gavia, Stelvio, Mortirolo... sembrava tutto abbastanza impossibile, ma solo all'apparenza»

Stefano Galante oltre ogni limite: 130 chilometri e 10 salite in una settimana possono bastare? Solo fino alla prossima sfida

130 chilometri di salite percorsi in bicicletta in una settimana: questa l'ultima impresa in solitaria di Stefano Galante, responsabile dell'area fitness dell'Acinque Ice Arena e simbolo del progetto SportIncloosive che "spezza" le catene del diabete insieme all'associazione Oxygen Triathlon.

Stefano stavolta ha deciso di mettere nel mirino la Stelvio Epic Rides, l'avventura nel cuore delle Alpi Valtellinesi pensata per mettersi alla prova su dieci delle più belle salite nel comprensorio di Bormio, alcune conosciutissime dal grande pubblico e altre meno note, con pendenze anche del 25%, da portare a termine con il proprio ritmo liberamente durante la stagione di apertura dei valichi.

«I tre passi principali sono stati il Gavia, lo Stelvio e il Mortirolo, e poi altri da non sottovalutare, sia come pendenze, sia come distanze - ci racconta Stefano - Sono state salite tutte impegnative, per un totale di 130 chilometri. Diciamo che è stato un "bel" test fisico».

Su ciascuna vetta, il ciclista-triathleta-sportivo a tutto tondo doveva fotografare un totem per sigillare la sua conquista. Con il raggiungimento delle dieci salite percorse, Stefano ha ottenuto l'esclusivo trofeo Explorer Challenge, una scultura artigianale simbolo tangibile della propria tenacia.

«Sono contentissimo di aver completato questa sfida all'apparenza abbastanza impossibile, non avendo avuto quest'anno troppo tempo per potermi allenare - chiude Stefano - Ma mi sono divertito, soprattutto perché il percorso si trovava nelle zone montuose che mi piacciono di più del Nord Italia».

Elisa Petrocelli