In cima, cioè il luogo migliore, e non solo per l'altezza, di Varese: non poteva che svolgersi all'altare delle Tre Croci la messa, celebrata da don Franco Gallivanone, in occasione dell'ultima giornata della Festa della Montagna che ha registrato un afflusso straordinario di varesini e non solo.
Vicino al cielo e, anche, vicino a tutti i caduti senza croce si sono ritrovati gli alpini, cittadini e autorità, dal sindaco Galimberti al presidente della provincia Magrini, dal questore Mazza ai dirigenti della questura in rappresentanza del prefetto Pasquariello. Alle 17, poi, si è svolta la cerimonia dell'ammainabandiera.
Non poteva esserci modo migliore per celebrare quest'ultima giornata di una festa mai così simbolo di un popolo, del suo territorio e anche di chi non c'è più ma, oggi quassù, non è mai sembrato così presente.