Varese - 08 agosto 2025, 10:28

Un angolo dove il tempo si è fermato: Talia e Caterina, le custodi del "Vivagno"

In via Albuzzi il negozio di Talia Bombelli, assistita dalla collaboratrice Caterina Castelli, è un tuffo nello stile e nella sapienza artigiana: «Dalla carta da parati ai tessuti fino ai ventagli, portiamo avanti una tradizione del bello nata nel 1978»

Tanti colori e creatività da "Il Vivagno", il negozio situato nel centro storico di Varese, in via Albuzzi. Dalla carta da parati ai tessuti, dai complementi d'arredo alle spille fatte a mano, dal restyling di sedie e poltrone ai divani e letti su misura, "Il Vivagno" è un'attività particolare, con pezzi unici e artigianali.

A gestirlo insieme alla collaboratrice Caterina Castelli, è la titolare Talia Bombelli: «Mia madre ha aperto questo negozio nel 1978, mentre io ho iniziato a lavorare con lei dal 2002 - spiega - Adesso sono io che porto avanti l'esercizio». 

Ma com'è nata l'idea di aprire un'attività di questo tipo? «Mia madre faceva l'arredatrice per un negozio storico qui, a Varese - racconta la titolare - Quando aveva bisogno di trovare per i clienti determinati tessuti, doveva recarsi a Milano, così ha deciso di aprire questo punto vendita con sua sorella e portare una vasta scelta anche a Varese».

Ma cosa significa "il vivagno? «Il negozio prende il nome dalla cimosa, cioè ciascuno dei due margini laterali di un tessuto in pezza. È un termine arcaico che ormai non si usa più».

Tra i servizi offerti, c'è il restyling di sedie e poltrone, un lavoro che richiede tempo e precisione: «Si parte recandosi alla casa del cliente e vedere su cosa lavorare - spiega la titolare - Successivamente, si effettua una consulenza e si iniziano a studiare le combinazioni di tessuto aggiungendo, poi, la carta da parati, i pouf, le coperte, le tende e così via. A noi, piace tanto lavorare con le fantasie, anche su quest'ultime: una cosa che si fa sempre meno. È, quindi, un lavoro di abbinamento, ma anche di capire le idee dei clienti e realizzarle».

«Nella case già vissute, con una propria identità, è più facile consigliare - aggiunge la collaboratrice Caterina - Mentre in quelle nuove, le possibilità sono infinite. Ma tutto questo non sarebbe possibile senza la nostra filiera di artigiani cui affidiamo i lavori e con cui collaboriamo».
 

Nell'attività di Talia è possibile trovare anche giacche, gilet, cappotti, pigiami realizzati con scampoli di arredo, una piccola selezione di capi direttamente dall'India, cuscini, coperte, tappeti, borse ma anche tante idee regalo come candele, spille fatte a mano e ventagli.

Elisa Petrocelli