(da LuinoNotizie.it) Ha chiesto scusa ai carabinieri il giovane arrestato nella serata di sabato 12 luglio a Laveno Mombello, dopo una serata finita nel caos, sul lungolago del paese.
Il 20enne, cittadino marocchino, era stato fermato dai militari della stazione locale dell’Arma dopo la segnalazione di un tentativo di furto su una barca poco lontano da lì. L’intervento, però, si è ben presto trasformato in un episodio violento, con il giovane che ha reagito dando in escandescenze e aggredendo i carabinieri, provocando lesioni a tre di loro (guaribili in una decina di giorni) e danneggiando un’auto di servizio.
Nella giornata odierna, come riporta il quotidiano locale La Prealpina, in sede di convalida dell’arresto presso il Tribunale di Varese, il 20enne – assistito dall’avvocato Gloria Menegazzi – ha espresso pentimento per quanto accaduto: «Ero ubriaco. Mi dispiace per quello che ho combinato», ha dichiarato.
Il giudice Luciano Luccarelli ha poi convalidato l’arresto, ma ha disposto la scarcerazione del giovane, imponendo come unica misura l’obbligo di firma, in attesa del processo per direttissima che è stato fissato per il prossimo 15 settembre.