Nell'ultima seduta consiliare il gruppo di minoranza "A Come Angera" ha proposto una mozione in sostegno ai Comuni di Vergiate, Sesto Calende e Castelletto Sopra Ticino che prevede la gratuità del tratto autostradale della bretellaA8-A26 nel tratto compreso tra i caselli di Vergiate, Sesto calende e Castelletto Sopra Ticino.
«Partendo dal presupposto che moltissimi cittadini angeresi utilizzano il tratto del Sempione per recarsi quotidianamente al lavoro e che, l’azione è meritoria di adeguato sostegno politico, il Gruppo Civico consiliare A Come Angera, ha ritenuto di presentare apposito ODG al Consiglio Comunale di Angera» spiega in una nota il capogruppo Marco Brovelli.
«Le motivazioni contenute nel documento approvato all’unanimità dal Consiglio Comunale di Angera - prosegue il comunicato - attengono tra l’altro anche al risparmio in termini di percorrenza del tratto del Sempione, alla riduzione delle emissioni inquinanti, chiedendo la gratuità del tratto in entrata ai tre caselli interessati, incentivando in questo modo gli automobilisti a utilizzare la bretella anziché intasare la viabilità ordinaria».
La proposta chiedeva, pertanto, di sostenere la proposta avanzata dalle Amministrazioni Comunali proponenti, trasmettendoli ai rispettivi sindaci.
«La richiesta ha inoltre trovato il sostegno anche da parte dell’Amministrazione Comunale di Mercallo, segno dell’importanza strategica e politica che essa riveste. Siamo certi che tale proposta sia meritevole di sostegno con enormi benefici per la molteplicità dei territori e delle popolazioni interessate, senza sottacere che in questi giorni sulla stampa locale, si è proprio tornati a parlare anche della gratuità di altri pedaggi stradali che, riguardano il medesimo tratto autostradale. Un’occasione in più per definire una strategia condivisa tra i territori interessati e le istituzioni preposte» conclude Brovelli.
In consiglio comunale il gruppo di maggioranza Allea ha votato a favore, come spiegato dal capogruppo Pier Mario Forni «per solidarietà nei confronti delle amministrazioni coinvolte, pur non vedendo particolari benefici per gli angeresi».