Economia - 12 giugno 2025, 07:00

Loredana Zambelli spinge Farmaca verso nuovi orizzonti: accordo con AMC Mobility

Un’espansione che si inserisce nel boom da 52 miliardi del settore farmaceutico italiano “Per crescere bene ci vogliono i giusti partner”. Non è solo una massima aziendale, ma una vera strategia industriale quella che guida Loredana Zambelli, chimico con 27 anni di esperienza e socia fondatrice di Farmaca S.r.l.. La sua visione sta orientando un laboratorio di analisi con radici venete ma con solide fondamenta operative in provincia di Alessandria, verso un percorso di espansione strutturata, capace di coniugare impresa, territorio e innovazione.

La sede di Bosco Marengo, cuore operativo dell’azienda, è il punto di partenza di una nuova fase. Farmaca ha recentemente concluso un’importante operazione societaria, entrando nel capitale di AMC Mobility S.r.l., società specializzata in medicina del lavoro e servizi sanitari e sociali. Ma l’acquisizione non si limita a un investimento finanziario: è l’inizio di una collaborazione strategica ad alto valore aggiunto, orientata alla costruzione di un ecosistema locale della salute e dell’assistenza, dove si intersecano competenze tecnico-scientifiche, know-how sanitario e intervento sociale.

Infatti, attraverso AMC Mobility, Farmaca entra in sinergia anche con Castellazzo Soccorso OdV, realtà di primo piano nel soccorso sanitario e nel supporto comunitario. Si crea così un triangolo virtuoso, un’alleanza tra impresa, salute e solidarietà, capace di generare valore condiviso e reale impatto sul tessuto socio-economico alessandrino.

“Le collaborazioni ben strutturate portano sempre frutti. Auspichiamo che questo sia solo l’inizio di una lunga storia di reciproca soddisfazione”, ha dichiarato il Consiglio di Amministrazione di Farmaca. Una dichiarazione che sottolinea come l’operazione non sia solo espansione, ma trasformazione culturale del modo di fare impresa: da entità individuale a nodo attivo di una rete territoriale.

Il contesto: un’industria da 52 miliardi di euro

Il tempismo è tutt’altro che casuale. Farmaca si muove all’interno di un comparto industriale in pieno fermento: la farmaceutica italiana, che nel 2023 ha raggiunto un valore della produzione pari a circa 52 miliardi di euro, di cui 49 miliardi destinati all’export. L’Italia è oggi tra i primi Paesi produttori in Europa, con un tasso di esportazione del 94% rispetto al valore di produzione e un’incidenza dell’export sul fatturato complessivo che sfiora il 70%.

Anche il mercato interno mostra segnali di forza: secondo Mordor Intelligence, il valore delle vendite nel 2024 ha toccato i 37,6 miliardi di USD (circa 35 miliardi di euro), con una previsione di crescita fino a 46,4 miliardi di USD entro il 2030, grazie a un CAGR del 3,5%. Il settore è inoltre uno dei maggiori investitori in R&S in Italia, con circa 2 miliardi di euro annui, equivalenti al 7% degli investimenti nazionali in ricerca.

Lo sguardo verso nuove frontiere: i campionamenti marini

Ma Farmaca non si limita a consolidare: guarda avanti. Parallelamente all’ingresso in AMC Mobility, è in corso una trattativa riservata per acquisire una partecipazione in una struttura analitica specializzata in campionamenti marini. Un’area completamente nuova per l’azienda, che apre la porta a nuovi mercati ad alta specializzazione, soprattutto in ambito ambientale, biologico e sostenibile.

“Il mare rappresenta un territorio scientificamente affascinante e strategico. È una sfida tecnica e industriale che intendiamo affrontare con la stessa determinazione che ci ha portati fin qui”, spiegano i vertici aziendali. La mossa risponde alla logica di diversificazione intelligente: rafforzare il core business senza temere di esplorare ambiti verticali, dove l’analisi ambientale e l’innovazione possono fondersi in nuove offerte di valore.

Un modello replicabile di sviluppo integrato

La strategia di Farmaca S.r.l. si sta rivelando un caso emblematico di come, in un contesto economico complesso e competitivo, la chiave del successo risieda nelle alleanze mirate, nella scelta dei partner giusti e nella costruzione di reti tra competenze differenti. L’azienda non si limita a crescere nei numeri, ma cresce come attore del territorio, capace di incidere su lavoro, salute, ambiente e coesione sociale.

Nel solco di un’industria farmaceutica in ascesa e con una visione chiara verso la responsabilità sociale d’impresa, Farmaca dimostra che lo sviluppo sostenibile non è un ideale, ma un processo concreto, costruito passo dopo passo, un’alleanza alla volta.








Informazioni fornite in modo indipendente da un nostro partner nell’ambito di un accordo commerciale tra le parti. Contenuti riservati a un pubblico maggiorenne.