Scuola - 05 giugno 2025, 14:39

FOTO. Meccanici del futuro all'Isis Newton grazie al progetto Toyota Tech School. «Gli studenti si mettono alla prova con la realtà»

L'istituto varesino è uno dei 35 in Italia a far parte di questo progetto innovativo grazie a Toyota Italia e Gruppo Novauto. A disposizione degli studenti c'è anche una Toyota Yaris Hybrid per le esercitazioni su un veicolo di ultima generazione. Il dirigente scolastico Daniele Marzagalli: «Così si acquisiscono competenze immediatamente spendibili nel mondo del lavoro». Le parole di Giancarlo Ruffino, titolare Gruppo Novauto, Giancarlo Mazzotta (Toyota Motor Italia), Luana Montonese (Toyota Academy Senior Manager), dello studente Mattia Maran, di Massimo Pozzi (Marelli & Pozzi) e del sindaco Davide Galimberti

I meccanici del futuro dell'Isis Newton di Varese si mettono alla prova durante il loro percorso scolastico grazie al progetto Toyota Tech School. Sotto i referenti del progetto e gli ospiti dell'Isis con il dirigente scolastico Marzagalli e il sindaco Galimberti

Il futuro è presente all'I.S.I.S. Newton di Varese grazie alla partnership con Toyota Italia e Gruppo Novauto. L’istituto varesino è stato recentemente inserito nel programma nazionale Toyota Tech School,  attivo sin dal 1995, nell’ambito di un protocollo di intesa tra Toyota Motor Italia e il Ministero dell’Istruzione e del Merito. Il programma coinvolge 35 istituti in tutta Italia e prevede percorsi formativi d’eccellenza per studenti e docenti, basati su tecnologie all’avanguardia, laboratori attrezzati, simulatori e vetture ibride. Le scuole aderenti possono inoltre contare su una stretta collaborazione con Toyota e la sua rete ufficiale, integrando attività di alternanza scuola-lavoro e riconoscimenti formativi certificati da Toyota.

Uno degli elementi più significativi della collaborazione con l’I.S.I.S. Newton è la fornitura di una Toyota Yaris Hybrid, messa a disposizione della scuola per permettere agli studenti di esercitarsi su un veicolo reale di ultima generazione con tecnologia ibrida, eseguendo attività pratiche e simulazioni su interventi ordinari e straordinari. «Oggi inauguriamo la Toyota Tech School, un progetto estremamente innovativo - ha dichiarato il dirigente scolastico Daniele Marzagalli - Questa collaborazione rappresenta un'opportunità straordinaria per i nostri studenti, che possono confrontarsi con tecnologie all’avanguardia e acquisire competenze immediatamente spendibili nel mondo del lavoro. L’ingresso del nostro istituto nel network delle Toyota Tech School è motivo di grande orgoglio e conferma la qualità del nostro percorso formativo tecnico. Il progetto rientra nel percorso di coinvolgimento in atto nel nostro polo tecnico professionale del mondo produttivo e delle aziende di settore, al fine di garantire un’offerta formativa aggiornata ai più recenti ed aggiornati metodi e strumenti didattico-formativi. Dal prossimo anno scolastico tutti gli indirizzi del Newton dedicati ai mezzi di trasporto saranno inseriti nel programma di formazione aggiornata».

«Oggi ci rivolgiamo alle nuove generazioni, perché siete il nostro futuro - ha dichiarato Giancarlo Ruffino, titolare Novauto Varese - Vediamo a compimento un progetto che ha messo in rete la scuola, le istituzioni e il territorio. Questo percorso si inserisce in un ragionamento in cui le aziende sono chiamate a dare risposte. Loro devono essere il motore di cooperazione tra la scuola e il mondo del lavoro. In Italia, l'I.S.I.S. Newton è la 35ª "Toyota Tech School" inserita in questo progetto. Sul tema della territorialità, è fondamentale che le aziende, insieme alle istituzioni, vadano a lavorare nel tessuto sociale, in quanto il passaggio dalla scuola al mondo delle professioni è importante e noi dobbiamo agevolarlo. Toyota, con l'ausilio di Novauto Varese, supporterà l'istituto in questo percorso in un momento importante. Questi contributi possono fare la differenza sul territorio. I progetti legati a queste iniziative sono molteplici. Io vedo l'opportunità di realizzare altri progetti futuri, per avere ragazzi ancora più specializzati».

«Noi ci troviamo in una situazione dove i dati riguardanti la disoccupazione giovanile sono preoccupanti - ha proseguito Giancarlo Mazzotta, responsabile di Toyota Motor Italia - Se da una parte abbiamo situazioni di precarietà, dall'altra c'è richiesta di meccanici specializzati. L'obiettivo di Toyota è, quindi, trasferire, durante la formazione, le conoscenze e preparare i ragazzi al mondo del lavoro. Puntiamo ad avere una Tech School per ogni concessionario presente nei territori».

Entro la metà 2026 Toyota vuole coinvolgere altri 18 nuovi istituti, allestire officine didattiche, fornire delle vetture ibride e garantire la formazione gratuita per i professori. A settembre del 2024, infatti, è ripartita la preparazione per i docenti, dove sono stati illustrati i principali argomenti che saranno poi tramandati agli studenti. Lo scopo è quello di allineare l'istruzione delle scuole con la rete Toyota. 

Le tre aree di formazione riguardano il brand e le tecnologie Toyota, l'istruzione allineata al programma Team25 e l'istruzione sui nuovi modelli. Nel programma sono presenti stage, borse di studio, visite in officina, tecnici come formatori e open day.

«Siamo orgogliosi di unire una nuova scuola agli altri 34 presìdi presenti in Italia - ha dichiarato Luana Montonese, Toyota Academy Senior Manager -  Un segnale concreto della visione di Toyota, che investe nella formazione dei giovani con strumenti innovativi e competenze tecniche avanzate. La Toyota Tech School offre opportunità reali per applicare quanto appreso nella rete ufficiale Toyota, contribuendo a creare un legame virtuoso tra azienda, istituzioni e territorio a beneficio delle nuove generazioni».

Da qui, la testimonianza di Mattia Maran, studente partecipante alla 16ª edizione Toyota Skill Contest - Gara Nazionale delle Toyota Tech School classificatosi all’ottavo posto su venti istituti al via: «Il concorso si è svolto in due giornate: la prima basata su un questionario di conoscenza teorica, la seconda su vari test presenti sul portale Toyota contenente tutti i manuali delle macchine. Infine, si è svolta la prova su un tagliando. È stata un'esperienza formativa che ha dato la possibilità di confrontarsi con altri studenti e capire quale sia il proprio livello. L'ottavo posto l'ho ottenuto grazie anche ai due stage in Novauto».

«Mi sembra un progetto estremamente interessante - ha dichiarato Davide Galimberti, sindaco di Varese - Un ringraziamento alla scuola e al dirigente, perché questa rete fra voi, le istituzioni e il mondo del lavoro guarda al futuro. Siamo contenti che questo istituto sia protagonista di questo progetto di livello nazionale. Grazie ancora alle concessionarie che sono attente alle esigenze del territorio».

A seguire si è svolta la premiazione dei quattro migliori studenti che hanno partecipato al progetto "A scuola come in officina" ideato da Massimo Pozzi della concessionaria Marelli & Pozzi. Hanno vinto i premi gli studenti della classi quinte Andrea Catelli, Manuel Toiani, Gnerre Matteo e Denis Della Bella.

«Grazie a Toyota Italia, perché il vostro è un progetto importante - ha affermato Massimo Pozzi  - Questo è un progetto sociale perché crediamo in voi studenti e l'interesse e la preparazione che avete dimostrato sono stati eccezionale. Complimenti».

Infine, è stata inaugurata la targa presente nell'atrio della scuola.

Elisa Petrocelli