Un notevole carico di apparecchiatura, dal valore non solo economico di una certa portata, per i reparti pediatrici di ASST Sette Laghi è stata ufficialmente donata dall’associazione Il Ponte Del Sorriso.
È solo l’ultimo, in ordine cronologico, gesto della onlus presente e attiva nei reparti pediatrici del territorio. stamattina, presso l’ospedale Del Ponte, è stata illustrato il materiale che con questa donazione andrà ad arricchire gli ospedali non solo di Varese, ma anche di Tradate e Cittiglio.
Nel dettaglio sono stati donati un ecografo per la Terapia Intensive Pediatrica, un ecografo per la Radiologia del Del Ponte, un ecografo e una carrozzina per la Pediatria di Tradate, una sonda ecografica e due carrozzine per la Pediatria di Cittiglio, un bilirubinometro due tiralatte per la Neonatologia, cinque carrozzine e quattro carrelli servitori per il Pronto Soccorso Pediatrico, un rinolaringoscopio per l’Otorinolaringoiatria Pediatrica, dodici poltroncine e una carrozzina per la Neuropsichiatria Infantile, cinque culle e quattro carrozzine per la Pediatria del Del Ponte e l’ambientazione della sala d’aspetto e della RM in Medicina Nucleare all’Ospedale di Circolo.
L’ammontare di tutta l’apparecchiatura è di circa 150.000 euro.
«Molte delle donazione che abbiamo potuto realizzare raccontano una storia toccante che emoziona - spiega Emanuela Crivellaro, presidente de Il Ponte del Sorriso - Alcune delle sedie a rotelle sono state acquistate in memoria di Spinciufla e Smemotto, due clown il cui sorriso si è spento poco tempo fa».
Due tiralatte, invece, sono stati intitolati a Giorgio Noris, giovanissimo colpito da un malore fatale, pochi giorni prima del nonno, che non ha retto al lutto. L’ecografo destinato a Tradate è stato donato dai genitori di Daniele Pavin al reparto dove egli stesso era stato per anni paziente. Un pensiero anche a Margherita Rosa, e ai coniugi Stefania e Gabriele, che, sposatisi, hanno devoluto il proprio regalo all’associazione.
«La sanità sul territorio ha bisogno del riconoscimento e del sostegno della cittadinanza, ben rappresentato e catalizzato dal Terzo Settore - afferma invece il professor Massimo Agosti, direttore del Dipartimento Materno-Infantile - Il valore di questa donazione è dato innanzitutto dal fatto che essa ha coagulato l’affetto di tanti singoli benefattori, che hanno saputo tradurre il momento di dolore o di felicità che li ha coinvolti in qualcosa non solo di utile, ma soprattutto di buono per molti, riconoscendo il valore dei servizi offerti dai nostri reparti».
Il ringraziamento di Emanuela Crivellaro non poteva che andare a tutti i benefattori, dai privati alle associazioni e alle aziende: «Insieme si può fare davvero tanto per migliorare l’assistenza sanitaria pediatrica».