Territorio - 19 maggio 2025, 12:29

Piantumato un gelso nel nuovo giardino pubblico di Cittiglio

L'albero è un dono della Cycling Sport Promotion alla comunità del paese nell'ambito del progetto dell'Uci per l'ambiente e la sostenibilità. La pianta è stata collocata in un'area verde donato al Comune da Carlo Tusini. Il sindaco Magnani: «L’obiettivo è realizzare un nuovo parco giochi con un’area attrezzata per picnic»

La piantumazione del nuovo gelso a Cittiglio (foto di Flaviano Ossola)

Sabato scorso, a Cittiglio, la Cycling Sport Promotion ha preso parte a una piccola ma significativa cerimonia, svoltasi alla presenza delle autorità e della comunità locale: la messa a dimora di una pianta di gelso nel nuovo giardino pubblico del paese.

«È un piccolo dono che offriamo alla comunità di Cittiglio nell’ambito del progetto per l’ambiente e la sostenibilità promosso e sostenuto dall’Unione Ciclistica Internazionale – ha dichiarato Mario Minervino, presidente della Cycling Sport Promotion –. Da iniziative semplici come questa possono nascere messaggi importanti per bambini e ragazzi: un invito alla cura, al rispetto e all’amore per il territorio in cui vivono. Il ciclismo, e in particolare il Trofeo Alfredo Binda, è spesso veicolo di valori significativi per le nuove generazioni, a cui la bicicletta si propone non solo come strumento sportivo o di svago, ma anche come mezzo di mobilità sostenibile, capace di migliorare la qualità della vita personale e collettiva. Ogni edizione del Trofeo Binda sarà sempre accompagnata dalla piantumazione di un albero, in accordo con le esigenze dell’Amministrazione comunale».

La pianta di gelso è stata messa a dimora nell’ambito dei lavori appena avviati per la riqualificazione di una nuova area pubblica: «Sono iniziati i lavori di valorizzazione di un’area verde donata al Comune dal signor Carlo Tusini, attuale proprietario dell’ex canonica – ha spiegato il sindaco di Cittiglio, Rossella Magnani –. L’obiettivo è realizzare un nuovo parco giochi con un’area attrezzata per picnic. All’apertura del cantiere erano presenti l’assessore Giovanni D’Angelo, i rappresentanti dell’associazione ‘Vivi Vararo’ e molti abitanti delle frazioni di Vararo e Casere. Come ogni anno, la Cycling Sport Promotion ha voluto donare una pianta alla comunità: quest’anno si tratta di un gelso, offerto personalmente dal patron Mario Minervino e collocato proprio nel futuro parco».

Il sindaco ha poi sottolineato l’importanza di questo intervento nell’ambito del più ampio progetto di riqualificazione del borgo: «Si tratta del secondo passo, dopo il recupero della vecchia scuola del paese, rimasta chiusa per anni e recentemente rinata grazie a un bando comunale. Oggi ospita un punto ristoro – bar e ristorante – gestito con competenza e passione da Viviana e Fabio, e frequentato da turisti e residenti. Il borgo sta rifiorendo e sta attirando sempre più anche giovani famiglie: proprio questo mese sono nate due bambine, una a Vararo di Cittiglio e una a Casere di Laveno. Tutto questo ci dà fiducia e speranza per un futuro di crescita del nostro borgo montano».

C.S.