Cultura - 07 maggio 2025, 17:14

Italia Nostra Varese apre alla bellezza: due chiese svelate al pubblico per il 70° anniversario

Con il progetto “Apriamo alla Bellezza”, Sant’Antonio alla Motta e San Giorgio a Biumo Superiore saranno finalmente visitabili con regolarità. Un’iniziativa culturale che unisce arte, storia e partecipazione attiva della comunità

Italia Nostra Varese, in concomitanza con il Settantesimo anniversario della fondazione dell’Associazione, lancia il progetto “Apriamo alla Bellezza”, un’iniziativa che apre per la prima volta in modo continuativo due gioielli del patrimonio artistico e religioso della città di Varese: la chiesa di Sant’Antonio alla Motta e la chiesa di San Giorgio a Biumo Superiore. Il progetto “Apriamo alla Bellezza” nasce con l’obiettivo di valorizzare due luoghi straordinari ma poco conosciuti, spesso chiusi al pubblico. Grazie alla partnership tra Italia Nostra Varese e le Parrocchie di S. Vittore Martire e di S. Giorgio, la collaborazione del Liceo Artistico «A. Frattini» di Varese e il sostegno della Fondazione Comunitaria del Varesotto, le chiese saranno aperte nei fine settimana per visite libere e guidate, oltre a ospitare una ricca programmazione di eventi culturali. Un calendario per tutti Il debutto del progetto è fissato per domenica 11 maggio con una giornata inaugurale che prevede: • Ore 15:00 → Presentazione del progetto e calendario eventi presso la chiesa di Sant’Antonio alla Motta, con il prof. Andrea Spiriti, ordinario di Storia dell’Arte Moderna all’Università degli Studi dell’Insubria. • Ore 15:30 → Visita guidata alla chiesa di S. Antonio alla Motta. • Ore 16:30 → Trasferimento a Biumo Superiore. • Ore 17:00 → Visita guidata alla chiesa di S. Giorgio a Biumo Superiore. 

Gli eventi successivi includono conferenze, concerti, letture teatrali, presentazioni di libri e mostre fotografiche. 

Tra i momenti salienti: • 24 maggio → “Draghi, Santi & Cavalieri”, viaggio nei bestiari medievali con Luca Frigerio. 

• 22 giugno “O felici occhi miei”, letture da Caravaggio con musica rinascimentale e barocca.

• 31 luglio “La magia di Mozart”, concerto per soli d’archi.

• 20 settembre “Le quattro stagioni come non le avete mai sentite”, concerto.

• 13-21 settembre “Le stagioni invisibili”, mostra fotografica di Diego Boldini.

Un invito alla comunità. Il progetto non è solo un’occasione culturale, ma anche un appello al volontariato e alla partecipazione attiva. Chiunque può contribuire donando il proprio tempo per tenere aperte le chiese o sostenendo economicamente le attività, ad esempio attraverso il portale della Fondazione Comunitaria del Varesotto. 

Perché visitare questi luoghi? La chiesa di Sant’Antonio alla Motta è un capolavoro tardo manierista e barocco, che custodisce opere di Giovanni Battista Ronchelli e Giuseppe Baroffio, Lanfranco, Malosso, Dionigi Bussola e un ciclo figurativo rococò straordinario. La chiesa di San Giorgio a Biumo Superiore racconta oltre sette secoli di storia, dall’epoca longobarda al Rococò, con affreschi gotici e opere di Pietro Antonio Magatti e Giovanni Mauro della Rovere il Fiammenghino.

c. s.