Varese - 24 aprile 2025, 11:17

Varese non dimentica Camillo Lucchina: una targa ricorda il presidente del Comitato di Liberazione Nazionale

Questa mattina in via Donizetti l'inaugurazione. Rocco Cordì (Anpi): «Il nostro obiettivo è fare conoscere i posti che hanno segnato la storia della città»

Varese non dimentica Camillo Lucchina. E lo fa con una targa scoperta nella mattinata di oggi in via Donizetti, all'altezza del civico 8. L'iniziativa, che arriva in occasione della Festa della Liberazione, vuole tramandare il ricordo dell'ingegnere e presidente del Comitato di Liberazione Nazionale di Varese.

«Qui, dove è stata posizionata la targa, è un posto dove una volta c'era la sede del Cnl, come racconterà l'assessore alla Cultura Enzo Laforgia - ha spiegato Rocco Cordì, presidente di Anpi Varese - Il nostro obiettivo è fare conoscere i posti che hanno segnato la storia della città».

«Qui aveva sede lo studio dell'ingegnere Lucchina, dove si riunivano gli antifascisti - ha continuato l'assessore Enzo Laforgia - Sempre qui nascerà il Cnl e abbiamo pensato di mettere una targa che rientra nel circuito memoriale della Festa della Liberazione».

Il testo della targa è il seguente: «Dopo il 25 luglio del 1943, presso lo studio dell'ingegnere Camillo Lucchina, al n°8 di via Donizetti, si riunirono alcuni antifascisti varesini, appartenenti ai più diversi gruppi politici, dando vita a quello che di lì a poco sarebbe diventato il Comitato di Liberazione Nazionale della città». A seguire sono stati depositati i fiori ai cippi dei partigiani caduti.

Elisa Petrocelli