Basket - 07 marzo 2025, 16:29

«Stiamo uniti: tifosi, squadra, società. Ci stiamo giocando la stagione»

Ioannis Kastritis arringa l’ambiente in vista dell’importante match di Casale contro Tortona: «A Trapani cose buone, ma tante altre ancora da migliorare. Dobbiamo dimostrare di avere continuità. La squadra di De Raffaele è fisica? Noi lo dovremo essere ancora di più: serve la miglior versione di noi stessi». Gray in dubbio per domenica, ma il coach chiude definitivamente la porta a Johnson: «Nessuna possibilità di rivederlo: salvo un rinforzo, saremo questi fino al termine della stagione»

Aggressività, concentrazione, unione: ritorni al Campus dopo una settimana e ti sembra di respirare la stessa aria che tirava prima di Trapani… Sappiamo tutti come è andata e i 2 punti ancora mancano all’appello: che il vento però sia diverso ormai è un fatto e il cambiamento ha solo un nome e un cognome, quelli di Iannis Kastritis.

Sempre più comandante in capo il greco, nel bastone sono ravvisabili fermezza e umanità, strigliate e carezze, esigenza puntuale ma anche comprensione, oltre a scelte nette, senza sfumature. E, non guasta, nessuna parola banale davanti ai microfoni: «Domenica scorsa abbiamo visto una grande reazione in tanti aspetti sui quali avevo chiesto applicazione. Ci sono poi altrettante cose che dobbiamo migliorare durante le partite, è normale. Per noi però il match contro Trapani è dietro le spalle, però se ripeteremo le stesse buone cose viste in Sicilia e ne miglioreremo altre, ci metteremo sulla strada giusta per ottenere dei risultati» sono state le sue prime dichiarazioni nella conferenza stampa che oggi ha introdotto un fine settimana in cui i biancorossi sono attesi da Tortona a Casale Monferrato.

Già, Tortona. Ottavo posto in campionato, sempre in linea tra la parte sinistra e quella destra della classifica, Top 16 di BCL (in settimana la netta vittoria contro il Promitheas) dove occupa il terzo posto nel gruppo I: nessuno acuto, forse, ma definire negativa la parabola stagionale della squadra di De Raffaele - nonostante qualche sconfitta in serie - sarebbe sbagliato.

L’ossatura di un team che ogni estate ha sempre tante possibilità economiche in più rispetto a Varese è temibile e consistente: si passa dal backcourt di talento e produzione formato da Vital e Kuhse, alla solidità di Gorham e Kamagate sotto canestro. E poi ecco l’esperienza di Baldasso e Weems, l’utilità di Severini e Candi, la sostanza di Biligha. Mancherà all’appello un ex, Arturs Strautins, operato al crociato proprio in settimana. I piemontesi si distinguono nel gioco organizzato (Derthona terza negli assist) e nei rimbalzi offensivi, fattispecie di gioco in cui sono secondi solo alla Reggiana: per la squadra di Herman Mandole sarebbe stato un dramma, cosa accadrà invece a quella di Kastritis? 

Così il coach greco presenta gli avversari: «Tortona è una squadra molto ben allenata e completamente diversa rispetto a Trapani. Non corrono tanto ma sono molto consistenti a rimbalzo offensivo, forse la prima arma che possiedono. La seconda è la grande alchimia che li tiene insieme come squadra. Abbiamo fatto un ottimo lavoro con tutto lo staff per capire le loro debolezze e virtù e presentarle ai nostri giocatori, che dal canto loro hanno svolto ottimi allenamenti per tutta la settimana. Ora dobbiamo solo metterci nella partita e tenere un livello adeguato. Come potremo fermare la loro fisicità? Dovremmo essere ancora più fisici, dovremo essere la miglior versione di noi stessi per competere».

Scampato il pericolo di dover fare a meno di Jaylen Hands (la cui giornata di squalifica residua è diventata ammenda), salutato definitivamente Keifer Sykes (oggi la risoluzione, andrà in Polonia), ecco la grana… Justin Gray, che ha accusato un problema muscolare ad un polpaccio nella seduta di ieri: «Non sappiamo ancora se sarà della partita» ammette l’allenatore, che poi rimanda nettamente al mittente la chance di rivedere in qualche modo Jaron Johnson nel roster biancorosso: «No, non ci sono possibilità. Quello che vedete oggi è il gruppo di giocatori con cui vogliamo concludere la stagione. Piuttosto, come ho già detto, continuiamo a monitorare il mercato con il management: se troveremo un giocatore in grado di supportare la squadra sarà una buona e importante notizia. Gray sta giocando male? Tutti hanno dei giorni negativi, ma la cosa più importante per me non è il singolo, ma il gruppo. Conta come gioca l’intera squadra, come i giocatori si supportano l’uno con l’altro durante le partite ma anche durante tutta la settimana».

Kastritis poi ritorna sulla squadra: «La grande sfida per noi, ora come ora, è avere continuità di rendimento all’interno della stessa partita e su più partite. Anche i dettagli sono molto importanti, sia in attacco che in difesa: essere solidi su questi ultimi è la condizione giusta per creare i momenti buoni nei match. Lo ripeto, dobbiamo migliorare su tante cose e mantenere un livello alto di intensità».

Ecco invece le sue parole sui “giovani” dopo le prove di Assui e Librizzi in Sicilia: «Sono contento, per quanto lo si possa essere per una partita persa, per quello che ho visto da tutta la squadra, non solo da parte dei giovani. Per me non ci sono i giovani da una parte e il resto della squadra dall’altra, ma tutti sono giocatori di basket che meritano di essere qui. Tutti hanno una chance con me, basta che siano pronti a giocare e che mi dimostrino qualcosa durante la settimana».

Infine il “saluto” ai tifosi, che conoscerà per la prima volta a Casale dove accorreranno numerosi: «Sono molto contento di questo e so bene che i nostri supporter sono fantastici. Avere loro in una gara in trasferta sarà un qualcosa che farà sicuramente piacere alla squadra, ci darà energia, supporto. Siamo nella parte finale e decisiva della stagione: è davvero importante che tutti ci stiano vicino, non solo alla squadra ma anche alla società. Stiamo tutti uniti».

F. Gan.


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