Serve un tempo supplementare a Trapani per superare la Openjobmetis Varese, la prima guidata dalla panchina da coach Kastritis. I biancorossi si arrendono per 106-93 dopo una battaglia lunga quarantacinque minuti.
«Ero un po’ ansioso per la prima partita in questo campionato, ma anche eccitato - dichiara il coach nel postpartita - Non mi aspettavo che si verificassero alcune circostanze: abbiamo perso subito Hands e poi altri giocatori durante la partita, e abbiamo dovuto giocare con un roster differente da quello che ci aspettavamo».
«Complimenti ai miei giocatori - afferma poi soddisfatto - Sono orgoglioso del loro sforzo, hanno creduto fino alla fine di poter vincere. Hanno lavorato duro questa settimana, e continueremo così nelle prossime, sono sicuro che così otterremo dei risultati, sono certo di questo. Congratulazioni a Trapani, che non ha mai mollato, hanno un gran roster e un grand coach. Giocano in un modo che mi piace molto e i risultati lo dimostrano».
Due statistiche chiave della partita sono state le palle perse, ben 24 per i biancorossi, e i 44 tiri liberi concessi ai padroni di casa: «Abbiamo dovuto giocare con meno guardie del previsto, e le palle perse sono aumentate per questo e perché Trapani è una squadra molto fisica. Per quanto riguarda i liberi concessi, sarà una cosa su cui lavoreremo. Ma stasera ho visto molte cose positive».
«La prestazione c’è stata - conclude coach Kastritis - Una sconfitta è una sconfitta, e ogni risultato conta. Abbiamo dato un segnale a tifosi e giocatori, se continueremo in qeusto modo otterremo dei risultati».