Un’espulsione assurda, un’altra evitabile, una serie di fischi assassini che fanno fuori uno dopo l’altro i biancorossi, costretti a concludere con Kao, Tyus e Fall in campo contemporaneamente. Il tutto certificato dai numeri: 35 falli fischiati contro la Openjobmetis (record del campionato) e 44 liberi assegnati agli avversari contro 14…
La Varese di Kastritis è eroica, emozionante, una squadra di cui essere orgogliosi, ma nulla può contro le nefandezze dell’arbitro Paternicò e compari con il fischietto che cancellano con la loro “prestazione” orribile la possibilità per la Oponjobmetis di espugnare Trapani.
In Sicilia finisce 106-93 dopo un tempo supplementare. Ma dopo una serie di sconfitte meritate, inappuntabili e anche un po’ vergognose per Alviti e compagni, questa vale come una vittoria: per lo spirito, la voglia di lottare, la capacità di immolarsi, l’eroismo che ha portato gli uomini del neo allenatore greco - che ha rivoltato il gruppo in una maniera quasi incredibile per essere qui solo da due settimane... - ha sfiorare l’impresa e sconfiggere non solo gli avversari, ma anche le ingiustizie dei direttori di gara.
Triple e difesa: così i prealpini volano anche a +16 nel secondo quarto, poi l’espulsione di Jaylen Hands, fino a lì protagonista, per la reazione a un violento spintone di Alibegovic (anche lui espulso: ma la condotta dei due è palesemente diversa e gli arbitri non vanno a riguardare all’IR…), cambia totalmente il senso della gara, con Varese costretta a rinunciare a un perno del suo attacco. Eppure i lombardi rimangono quasi sempre avanti, subiscono anche l’espulsione di Librizzi per doppio antisportivo (il secondo palese, il primo nì…) e vengono sotterrati di falli che a poco a poco li “eliminano”: fuori Assui, Gray, Mitrou-Long, Alviti. Trapani rimette la testa avanti nel finale, il cuore e il “miracolo” di Tyus (canestro a 90 centesimi di secondo dal termine) mandano la gara supplementare.
Dove la Openjobmetis ovviamente crolla, con quintetti improbabili e la palla sempre in mano a un Virginio generosissimo ma che sbaglia molto. Il finale premia i siciliani, ma il loro è un furto con scasso contro la Varese più bella, più gagliarda, più vera degli ultimi due anni.
Alviti con 23 punti e 6/6 da 3 è il migliore. 13 i punti di Bradford, 12 di Hands, 11 di Mitrou-Long. Dall’altra parte 28 punti di Robinson.