Altri sport - 22 febbraio 2025, 18:57

Il Rally dei Laghi 2025 sta scaldando i motori: sabato primo marzo al via la competizione

Tra una settimana, sabato 1 marzo, prenderà il via la competizione motoristica che, come ogni anno, animerà il nostro territorio. Un weekend di sport, ma anche di festa e di novità

Forcora, Valganna, Sette Termini… sono nomi conosciuti per chi abita nel territorio varesino, così noti che, forse, non ci rendiamo conto di quanto siano speciali per qualcuno.

Questo “qualcuno” è il pilota di rally. Colui che sale in auto affiancato da un navigatore e cerca di percorrere un tratto di strada nel minor tempo possibile, che tenta il tutto per tutto lungo percorsi non facili, spesso impervi e dove il rischio è – letteralmente – dopo ogni curva.

Tutto questo, e molto di più, accadrà la prossima settimana, sabato 1 e domenica 2 marzo, in occasione del Rally dei Laghi numero 33. Un’edizione che, già dalle prime comunicazioni, si è prospettata come particolare, ricca di novità. Questa sera, presso Villa Recalcati, Varese, gli organizzatori della competizione varesina hanno fornito qualche dettaglio in più, per prepararci a vivere al meglio questo emozionante weekend.

La prima novità riguarda la sede di partenza, sul lungo lago di Maccagno, poi le Prove Speciali Forcora e Sette Termini fino al rientro su Luino. La domenica, si torna sul Sette Termini con un percorso più lungo, a seguire un tratto in Valganna, per poi ripetere entrambe le prove una seconda volta prima della premiazione ufficiale, in Piazza Monte Grappa.

Andrea Sabella, patron dell'ASD Rally dei Laghi, ha presentato la competizione varesina: «Questa è un’edizione particolare, ci saranno alcune novità rispetto allo standard del nostro evento, abbiamo sempre più acquisito importanza a livello territoriale. A livello di Federazione, ci hanno fatto riflettere sul fatto che avremmo potuto fare di più, così abbiamo iniziato a guardaci in giro, abbiamo messo giù un percorso che ricalca in parte situazioni già definite, in parte alcune nuove, soprattutto nell’ottica di ambire, tra un anno o due, ad avere una titolarità maggiore. Quest’anno, abbiamo messo in pausa il Cuvignone e, per mantenere il chilometraggio richiesto per la validità, abbiamo messo insieme un percorso che, insieme al Cuvignone, in futuro ci porterebbe ad avere il chilometraggio adeguato a ospitare il Campionato Italiano. La parte organizzativa è importante, come importante è anche il ritorno per il nostro territorio. Abbiamo voluto portare il Rally alla gente. Non è stato facile organizzare tutto, siamo felici perché abbiamo superato i 100 iscritti, siamo in un momento economico non semplice e, al tempo stesso, abbiamo comunque raggiunto i numeri dello scorso anno con un parterre di vetture e piloti di un certo livello, siamo riusciti ad unire sport e turismo».

Giacomo Cosentino, Consigliere Regionale, ha sottolineato l’importanza del connubio tra sport e turismo, un’integrazione che «va messa in pratica e Andrea Sabella ci è riuscito. Noi crediamo nella tradizione motoristica del varesotto, il rumore dei motori fa parte di noi, porta tanta gente, ci impegniamo come Regione Lombardia a contribuire a livello economico e creare un bel momento di festa, di gioia. Fondamentale sarà predisporre un programma di iniziative, il Rally del Laghi ne apre la stagione».

«Mi trovo allineato con le parole del Consigliere Cosentino, al di là delle singole identità quando ci sono eventi che riguardano tutto il territorio, se non regionale e nazionale, bisogna lavorare insieme, ringrazio Regione Lombardia per il suo contributo. La ricaduta turistica del Rally sarà a livello provinciale e questo è un esempio di collaborazione. È bello che sia cambiato il percorso per far toccare belle località. Anche noi amministratori dobbiamo capire dove possiamo aiutare, con risorse e contatti» ha aggiunto Matteo Marchesi, sindaco di Sangiano.

Giacomo Ogliari, vicepresidente ACI Varese e, al momento, detentore del maggior numero di vittorie al Laghi, ha sottolineato la volontà della Federazione di dare un supporto sempre maggiore all’evento: «L’ACI di Varese sta tornando a dare una mano. È grazie ad Andrea Sabella che è ripartito tutto ciò che riguarda il rally, anche ACI vuole riportare questa gara ai fasti di un tempo, grazie agli enti che supportano l’iniziativa».

In conclusione, una rapida panoramica sugli sponsor, sui vari trofei previsti, qualche parola dei sindaci dei Comuni interessati dalle Prove Speciali e un personale ringraziamento di Sabella «a coloro che credono in questo evento. Speriamo che questa sinergia continui e ci consenta di creare qualcosa che sia bello vivere e ricordare».

Giulia Nicora