Varese - 18 febbraio 2025, 17:15

Alloggi Aler per "attirare" più vigili del fuoco, Varese fa scuola in tutta Italia

Siglato oggi pomeriggio al Comando provinciale di via Legnani l'intesa tra Regione Lombardia, Aler e il Corpo per la concessione di otto case destinate al personale proveniente da fuori provincia: un incentivo con ricadute positive sull'organico, da tempo in sofferenza. Gli appartamenti saranno nel capoluogo, a Gallarate e a Somma e verranno consegnati il 6 marzo. Presenti, oltre ai vertici locali e nazionale dei vigili del fuoco, il sottosegretario all'Interno Prisco, l'assessore regionale alla Casa Franco e il presidente di Aler Varese Stefano Cavallin

Parte da Varese la sperimentazione per garantire alloggi a costo agevolato per i vigili del fuoco. Il provvedimento, possibile grazie a un accordo tra Regione Lombardia, Aler e vigili del fuoco, è stato presentato - dopo un sopralluogo su alcune delle abitazioni coinvolte nel progetto - oggi pomeriggio al comando provinciale di via Legnani a Varese alla presenza dell’assessore regionale alla Casa e Housing sociale, Paolo Franco, e il sottosegretario di Stato al Ministero dell’Interno, Emanuele Prisco, hanno firmato una lettera di intenti che pone le premesse per diffondere il ‘modello Varese’ non solo a livello regionale ma anche a livello nazionale. All’evento era presente anche il Capo del Corpo Nazionale Vigili del Fuoco, Eros Mannino. Presenti anche il prefetto Salvatore Pasquariello e il sindaco Davide Galimberti. 

In provincia di Varese arriveranno otto alloggi a canone concordato distribuiti tra il capoluogo, Gallarate e Somma Lombardo, che saranno destinati agli operatori del Comando provinciale e alle loro famiglie, così da facilitarne la permanenza nel territorio. Gli appartamenti saranno consegnati il prossimo 6 marzo, con una cerimonia alla presenza di autorità e sindaci. Il progetto punta così ad attirare sul nostro territorio nuovo personale proveniente da fuori provincia che, a causa del costo degli affitti, rischierebbe altrimenti di scegliere altre destinazioni. Il tutto allo scopo di ridurre la carenza di personale da tempo presente in provincia di Varese.

Un modello di intervento, quello promosso a Varese attraverso una convenzione sperimentale, che sarà esteso a tutta la Lombardia in seguito a un accordo tra Regione e Ministero dell’Interno. 

ASSESSORE FRANCO - «Regione Lombardia – ha sottolineato l’assessore Franco durante l'incontro - affronta con concretezza il tema del diritto alla casa di chi, come i Vigili del Fuoco, lavora ogni giorno per la nostra sicurezza. Come istituzioni abbiamo il dovere di pensare a soluzioni come questa, in grado di aiutare chi garantisce servizi essenziali per il funzionamento delle comunità ma fatica ad accedere al mercato degli affitti privati. Regione è convintamente accanto agli operatori dei Vigili del Fuoco che svolgono il loro lavoro con grande competenza, professionalità e spirito di sacrificio, sempre al servizio della collettività».

La lettera d’intenti prelude a un protocollo d’intesa più specifico che definirà modalità di intervento valide a livello generale: «Ringrazio il sottosegretario Prisco – ha proseguito l’assessore Franco - per la preziosa collaborazione che ci consentirà di implementare iniziative analoghe su tutti i territori lombardi, partendo proprio dalla buona pratica che stiamo attivando a Varese. Come Regione stiamo puntando molto sull’housing sociale, ovvero sulla necessità di mettere a disposizione case per i lavoratori. In questo modo si dà attuazione anche al concetto di ‘mix abitativo’, rendendo più eterogeneo il tessuto sociale dei quartieri popolari».

SOTTOSEGRETARIO PRISCO  «Le sedi dei Vigili del Fuoco al Nord - ha dichiarato il sottosegretario Prisco - scontano una carenza di organici a causa del caro affitti. La strategia del Governo è interloquire con tutti i soggetti in grado di agevolare il co-housing a vari livelli, in modo da semplificare la vita al personale fuori sede. Ringrazio l'assessore Franco che ha raccolto l'istanza trovando una soluzione concreta nel giro di poche settimane. Con la lettera di intenti si parte con una ricognizione del fabbisogno in tutta la Lombardia, in relazione alla disponibilità di Aler in modo da dare risposte già entro l'anno. La sperimentazione di Varese può diventare una buona pratica a livello nazionale».

COMANDANTE PROVINCIALE VIGILI DEL FUOCO MARIO ABATE  «L’iniziativa - ha detto il comandante provinciale dei Vigili del Fuoco, Mario Abate - garantisce migliori condizioni logistiche per il nostro personale operativo: è un contributo importante al miglioramento della qualità della vita. Il nostro obiettivo rimane quello di garantire un servizio sempre più efficiente ed efficace, al servizio della comunità e della sicurezza pubblica».

ALER TERRITORIALE  «Ringrazio il sottosegretario Prisco, il Capo del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco e l'assessore Paolo Franco – ha dichiarato il presidente Aler Varese Como Monza Brianza e Busto Arsizio, Stefano Cavallin - per la loro sensibilità e attenzione verso questo progetto e verso il ruolo strategico che il settore dell’edilizia sociale riveste per il benessere del territorio. A seguito della sottoscrizione di questa lettera d'intenti, la nostra Aler si attiverà immediatamente e, nelle prossime settimane, come richiesto dal Signor Prefetto, darà una prima risposta concreta alle esigenze del Comando VVF della provincia di Varese».  

Redazione