I sindaci dei Comuni interessati dalla chiusura del viadotto della Pedemontana (Lozza, Gazzada-Schianno, Morazzone, Buguggiate, Vedano e Azzate) fanno il punto della situazione sui lavori di messa in sicurezza della struttura e chiedono che durante la fase del cantiere, il tratto di Pedemontana interessato sia gratuito.
«Da circa due mesi, il viadotto in questione è stato chiuso a seguito di verifiche strutturali che hanno evidenziato criticità su alcune parti dell'infrastruttura. Nei giorni scorsi, come amministratori locali, ci siamo interfacciati con la società Pedemontana per approfondire le cause di tale chiusura e comprendere le prospettive di intervento» dichiarano in una nota i sindaci Matteo Acchini (Lozza), Stefano Frattini (Gazzada-Schianno), Maurizio Mazzuchelli (Morazzone), Matteo Sambo (Buguggiate), Sergio Mina (Vedano) e Raffaele Simone (Azzate).
Pedemontana come riportano i primi cittadini, ha comunicato che la chiusura è stata resa necessaria a seguito di indagini tecniche che hanno evidenziato problemi di sicurezza su alcune strutture del viadotto. Successivamente, tra i mesi di novembre e dicembre, sono stati effettuati ulteriori approfondimenti tecnici per valutare con maggiore precisione lo stato dell'opera.
«Alla luce di queste verifiche, la società ha ritenuto necessario prorogare la chiusura fino alla fine di giugno, per poter effettuare i lavori di ripristino e garantire la piena sicurezza del viadotto prima della sua riapertura al traffico» osservano i sei sindaci.
«Comprendendo i disagi che questa situazione sta causando ai cittadini e alle attività economiche del territorio, abbiamo inoltrato a Pedemontana una richiesta formale affinché venga reso gratuito il tratto di strada interessato per tutta la durata dei lavori. Questa misura, a nostro avviso, è fondamentale per mitigare i problemi di congestione stradale che stiamo riscontrando nell’area e per ridurre i disagi per la popolazione. Continueremo a monitorare attentamente l’evolversi della situazione e a mantenere un dialogo costante con Pedemontana, aggiornando puntualmente i cittadini sugli sviluppi e sulle eventuali ulteriori misure adottate» concludono i primi cittadini.