Dopo la stretta sul consumo e la vendita di alcolici in paese (LEGGI QUI), arriva a Cocquio Trevisago una nuova ordinanza del sindaco Danilo Centrella per limitare il gioco d'azzardo, che disciplina gli orari di esercizio delle sale giochi autorizzate e degli orari di funzionamento degli apparecchi con vincita in denaro.
«Il disturbo da gioco d’azzardo è una problematica ampiamente dimostrata a livello scientifico ma purtroppo fortemente sottostimato - si legge nell'ordinanza - la sindrome da gioco d'azzardo è ormai qualificata dall'organizzazione Mondiale della Sanità come una malattia sociale ed una vera e propria dipendenza, caratterizzata da sintomi clinicamente rilevabili, quali la perdita del controllo sul proprio comportamento e la coazione a recidivare».
La diffusione degli apparecchi di gioco è uno dei principali fattori di rischio per l’emergere della dipendenza da gioco d’azzardo. I costi sociali causati dal gioco patologico sono riconducibili a costi sanitari diretti (maggiori cure mediche) ma anche indiretti (minor rendimento in ambito lavorativo, perdita di reddito, etc.) e molto spesso coinvolgono non solo l’interessato ma tutto il suo nucleo familiare, fino a creare situazioni di allarme sociale.
«L'ordinanza comunale fissa gli orari in cui è possibile giocare. Una misura necessaria per prevenire la ludopatia in un'opera di contrasto che vede collaborare anche Guardia di Finanza e Ats Insubria. L’obiettivo è quello di prevenire e contrastare le ludopatie e dipendenze del gioco d’azzardo» spiega il sindaco Centrella.
L’ordinanza sindacale stabilisce che:
- ORARI DI ESERCIZIO DELLE SALE GIOCHI AUTORIZZATE EX ART. 86 T.U.L.P.S.
L’orario di esercizio delle sale giochi è fissato dalle ore 9.00 alle ore 12.00 e dalle ore 18.00 alle ore 23.00 di tutti i giorni, compresi i festivi;
- ORARI DI FUNZIONAMENTO DEGLI APPARECCHI DI INTRATTENIMENTO E SVAGO CON VINCITA IN DENARO
negli esercizi autorizzati: bar, ristoranti, alberghi, rivendite tabacchi, esercizi commerciali, circoli ricreativi, ricevitorie lotto, agenzie di scommesse, sale bingo, sale VLT, etc.) l’orario massimo di funzionamento degli apparecchi è fissato dalle ore 9.00 alle ore 12.00 e dalle ore 18.00 alle ore 23.00 di tutti i giorni, compresi festivi.
«I gestori delle sale scommesse e i gestori di esercizi che possiedono apparecchi con vincite in denaro, slot machine o vendano lotterie istantanee, dovranno quindi limitare gli orari di apertura dalle ore 9.00 alle ore 12.00 e dalle ore 18.00 alle ore 23.00 di tutti i giorni, compresi i festivi. Le stesse limitazioni orarie sono applicate anche per i singoli apparecchi che erogano vincite in denaro che si trovano all’interno di esercizi commerciali come bar, ristoranti, alberghi, rivendite tabacchi, esercizi commerciali, circoli ricreativi, ricevitorie lotto, agenzie di scommesse o sale bingo. Gli apparecchi nelle ore di sospensione dovranno essere spenti e mantenuti non accessibili» si legge nell'ordinanza.
«Riteniamo la presente ordinanza un piccolo ma significativo tassello per affrontare questa tragica dipendenza anche nel nostro paese» conclude il primo cittadino.