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Economia | 17 giugno 2024, 15:20

L'innovazione dell'industria passa dal nostro territorio più che mai con Mill. «Responsabilità e orgoglio»

Nella relazione del presidente di Confindustria Varese Roberto Grassi, che ha ricordato Mirella Cerini, viene ribadito il ruolo chiave dell'area di Castellanza: entro fine mese avremo lo studio di architettura che progetterà il cantiere. Il vicesindaco reggente Cristina Borroni: «Abbiamo sentito la fiducia e lo stimolo a fare»

L'innovazione dell'industria passa dal nostro territorio più che mai con Mill. «Responsabilità e orgoglio»

All'assemblea generale di Confindustria Varese (LEGGI QUI) il ruolo chiave del nostro territorio per il futuro, che passa dall'innovazione. Il presidente provinciale dell'associazione Roberto Grassi, che ha ricordato il sindaco Mirella Cerini per il suo impegno, ha fornito altri particolari e date sul progetto Mill a Castellanza (LEGGI QUI). 

Un momento importante, che ha trasmesso «responsabilità e orgoglio» commenta il vicesindaco reggente di Castellanza Cristina Borroni.

 

Le parole del presidente Grassi

«Nuove idee, nuove tecnologie generano nuovi investimenti ed aumentano la produttività di tutti noi e la competitività del sistema - ha detto Grassi -  Ne siamo così coscienti che la costruzione di un ecosistema dell’innovazione e sviluppo delle startup, a partire dai nostri cluster industriali territoriali, è diventata il centro dell’azione di rinnovamento competitivo che abbiamo intrapreso con il Piano Strategico #Varese2050. Serve un acceleratore d’impresa e di innovazione. Un impegno che, come Confindustria Varese, ci siamo presi nei confronti del territorio e che stiamo rispettando con il progetto Mill che sorgerà al fianco della Liuc».

C'è stato un movimento costante in questo periodo. verso l'obiettivo: «Abbiamo lavorato a lungo ed intensamente in questi mesi. Prima di tutto con i Past President di Varese e nazionali, che mai come in questo momento ho sentito vicini, pieni di energia su questo progetto. Così come è giusto che ringrazi l’ex Vicepresidente e attuale Real Estate Manager di Mill, Luigi Galdabini, e l’amministrazione comunale di Castellanza. Qui lasciatemi ricordare la figura del sindaco Mirella Cerini di cui non potremo dimenticare lo sforzo infaticabile e l’entusiasmo con cui è stata al nostro fianco. La sua recente scomparsa è una perdita per tutto il territorio».

Che cosa accade ora? «Dopo aver superato la fase autorizzativa - ha spiegato ancora Grassi - ora Mill è entrato nella fase progettuale. Abbiamo lanciato un beauty contest a cui hanno partecipato diversi studi di architettura italiani. Le proposte ci sono già state tutte consegnate. Nelle prossime settimane andremo a selezionarle ed entro fine mese avremo lo studio di architettura che progetterà il cantiere. Ma, come abbiamo sempre detto, Mill non è solo un’infrastruttura. Il cantiere che andremo ad aprire a Castellanza servirà a costruire l’hardware il cui software ha già iniziato a lavorare. Da questo punto di vista, il nostro Piano #Varese2050 è da tempo nella fase di execution».

Così mentre si progettano e realizzano le mura di Mill, si offre altrettanta energia ai contenuti, a ciò che caratterizzerà «i servizi e la nuova azione di rappresentanza che lì avranno sede e sviluppo - ha proseguito - Così si sono rafforzate ulteriormente le alleanze con Liuc, co-partner naturale di Mill, ma stiamo contemporaneamente allargando le maglie di una rete di collaborazioni che nella visione del futuro ci porterà ad ampliare e moltiplicare le possibilità di azione». Si tratta di un'ampia rete, dall'Its alle università, passando dai progetti con ComoNext, con InnoVits, con Sodalitas, con Fondazione Ergo. E ancora, grazie a Confindustria Bergamo avviati contatti con il Kilometro Rosso e con altri joint lab, come quelli nati nell’ambito dell’Istituto Italiano di Tecnologia di Genova. Infine, la strategica intesa con il Politecnico di Milano per il tramite di PoliHub. 

Da notare anche il  recente rinnovo del Collaboration Agreement tra la Liuc – Università Cattaneo e il JRC.Joint Research Center, 1l’unico in Italia e il più grande in Europa.

Il commento del vicesindaco Borroni 

Per Cristina Borroni è stata la prima assemblea generale di Confindustria e il discorso del presidente Grassi è stato cruciale, sia sul fronte Mill sia per l'atmosfera: «L'industria ha a cuore il capitale umano - osserva il vicesindaco reggente - La sostenibilità è infatti intesa sotto tutti i versanti e anche dal punto di vista del welfare, tema a me caro per formazione. Le aziende sono sempre state l'ossature delle nostra città e il ruolo sociale è importante. Non c'è solo attenzione al profitto e al guadagno, ma si investe sui territori e sulle persone».  

Soprattutto, «si è respirata la fiducia nelle istituzioni - conclude Cristina Borroni - Fiducia e stimolo. Alla classe politica si chiede di fare fino in fondo il proprio dovere, ragionando in termini di lungo respiro». 

 

Marilena Lualdi

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