Politica - 12 giugno 2024, 13:40

Elezioni comunali nei Comuni del lago di Varese e del Verbano: premiati continuità e civismo, ma non mancano le sorprese

Risultati definitivi, analisi e commenti dopo gli scrutini a Biandronno, Bodio Lomnago, Brebbia, Buguggiate, Castelveccana, Cazzago Brabbia, Gavirate, Germignaga, Ispra, Maccagno con Pino e Veddasca, Monvalle, Porto Valtravaglia, Ranco, Sesto Calende

Massimo Porotti festeggia la rielezione a sindaco di Biandronno (foto da Facebook)

Massimo Porotti festeggia la rielezione a sindaco di Biandronno (foto da Facebook)

I risultati delle elezioni comunali dell'8 e 9 giugno che si sono svolte nei Comuni del Verbano e del lago di Varese parlano di una vittoria della continuità e del civismo a scapito delle liste di partito, anche se non sono mancate le sorprese.

Risultati e commenti Comune per Comune:

Biandronno

A Biandronno conferma senza problemi per il sindaco uscente Massimo Porotti (Centro Destra e Civici) che ha ottenuto un sonoro 59,88% contro l'avversario Pietro Parola che si è fermato al 40,12%. 

«Grazie a tutti per la fiducia - il commento dei vincitori - siamo pronti a portare a termine i lavori intrapresi ed iniziare a lavorare col programma che vi abbiamo presentato. La coerenza, la trasparenza e l’onestà ci guideranno anche in questi cinque anni. Rimaniamo aperti all’ascolto continuando a fare il bene per la nostra Biandronno e la nostra Cassinetta».

«Grazie ai 654 cittadini che hanno creduto nella nostra lista civica libera da influenze partitiche - la riflessione della compagine sconfitta - la nostra presenza è stata utile per garantire il buon funzionamento della democrazia. In consiglio comunale saranno presenti 4 dei nostri candidati».

Bodio Lomnago

A Bodio Lomnago conferma senza patemi anche per la prima cittadina uscente Eleonora Paolelli che si è imposta con un rotondo 57% contro la lista di Riccardo Cattaneo che si è fermata al 43%.

«Oggi splende il sole a Bodio Lomnago - affermano dalla lista vincitrice "Cittadini in Movimento" - voi cittadini avete deciso di credere ancora una volta in un gruppo serio, compatto, preparato e disposto a dedicarsi appieno al paese. Con il vostro voto ci avete dimostrato che la coerenza e l’onestà trionfano sempre, nonostante le illazioni e le maldicenze possano allontanare dalla verità e confondere. Infinitamente grazie a tutti voi e a tutti coloro che ci hanno supportato da vicino. Ma soprattutto, grazie al miglior sindaco che si possa mai avere, Eleonora Paolelli, fonte inesauribile di idee e valori. Questa vittoria è tutta tua. È tutta nostra. A noi, e ai prossimi cinque anni che trascorreremo assieme! Mettersi insieme è un inizio, rimanere insieme è un progresso, lavorare insieme un successo». 

Questo il commento invece della lista sconfitta "Amici Bodio Lomnago": «Ringraziamo tutti coloro che hanno contribuito alla nostra campagna elettorale. Non siamo riusciti a raggiungere il traguardo sperato, ma siamo orgogliosi di aver dato a Bodio Lomnago una alternativa concreta e presente sul territorio. Inizia per noi un nuovo cammino impegnativo che avrà come obiettivi quelli di rappresentare coloro che ci hanno dato fiducia e ascoltare ancora meglio coloro i quali non ci hanno scelto. Sicuri di avere l’appoggio di chi ci ha apprezzato e sostenuto continueremo nel nostro cammino. I veri Amici ci sono sempre. Insieme si può». 

Brebbia

A Brebbia ad imporsi in una corsa a tre è stato lo storico ex vicesindaco Giulio Brughera, classe 1948, che con la sua lista "Obiettivo Brebbia Insieme" ha ottenuto un netto 56,42% e ora si trova alla guida del Comune che esce dal commissariamento dopo la traumatica caduta della precedente giunta di centrodestra. 

Sconfitta per le due lista concorrenti "#Brebbia" che con Gaspare Ancona si è dovuta accontentare del 37,15%. Fuori dal consiglio comunale "Brebbia Alternativo": il 6,42% ottenuto da Elena Nicolini non è stato sufficiente. 

Buguggiate

A Buguggiate un'altra conferma quella del primo cittadino uscente Matteo Sambo che si è imposto senza difficoltà con il 57,52% contro la lista dell'ex sindaca Cristina Galimberti. 

«Vorrei ringraziare tutte le persone che ci hanno sostenuto sia in questi 5 anni, che durante questa campagna elettorale; ovviamente chi ci ha dato la propria preferenza, ma anche chi si è posto in maniera critica ma onesta e leale, e che ci permette di migliorare - le parole di Sambo - ora sotto con tutte le cose da fare per tutti i Buguggiatesi. Lasciatemi dire che sono orgoglioso di tutti i miei compagni di viaggio di ieri, ed entusiasta per coloro che hanno accettato di contribuire da ora in poi. Buon lavoro a tutti». 

Castelveccana

A Castelveccana c'è un nuovo sindaco, Maurizio Spozio che si è imposto con il 54,81% sull'avversario Giuliano Cometti che si è fermato al 45,19%. 

Cazzago Brabbia

La corsa a tre per raccogliere il testimone dell'ex sindaco Magni, all'insegna della continuità, è stata vinta dal consigliere comunale uscente Davide Bossi (Rinnovamento e Tradizione per Cazzago) che è arrivato primo con il 44,28% dei voti. Più staccati Chiara Giorgetti (28,73%) e l'ex primo cittadino Massimo Nicora (27%).

«Ora arriva il bello: lavorare per Cazzago, con entusiasmo, onestà e senso di appartenenza» il commento del neosindaco Bossi. 

«La lista “Tu al centro del paese”, sportivamente, si congratula con i vincitori e augura loro un buon lavoro, non senza rammarico - le parole di Chiara Giorgetti - oggi, è certamente un giorno di gloria per chi ha vinto. Tuttavia, è utile osservare che la maggioranza dei cittadini non li ha votati. Pertanto, questa amministrazione si deve assumere la pesante responsabilità di amministrare bene, in favore di tutti. Dovrà inoltre ravvedersi sugli errori commessi nello scorso mandato. Nella nostra amata Cazzago ci sarà finalmente, una vera minoranza che si impegnerà in una seria, sana e costruttiva opposizione, a favore di tutti e soprattutto dei meno ascoltati». 

Gavirate

A Gavirate ha vinto la lista del vicesindaco uscente Massimo Parola (Gavirate in Comune) che si è imposto sulla lista di centrodestra (senza Forza Italia) di Simone Foti e sulla civica sostenuta dal centrosinistra di Gianni Lucchina. A questo LINK l'analisi, QUI il nuovo consiglio comunale. 

Germignaga

A Germignaga si registra un'altra conferma, quella del sindaco uscente Marco Fazio che ha vinto nettamente con il 61,14% la corsa contro il suo ex assessore Giovanni Corbellini che ha preso il 38,86%. 

«Con calma, ci sarà spazio per le riflessioni - le prime parole di Fazio - Per ora, solo un grande grazie: a chi ci ha votato per la fiducia e a chi non ci ha votato e a chi si è candidato, perché avremo uno stimolo ancor più grande a fare bene. Al mio bellissimo gruppo, pieno di personalità diverse, pieno di idee e di entusiasmo, a chi ci ha aiutato in campagna elettorale. A Francesca e alla mia famiglia, perché senza di loro non sarebbe stato possibile questo risultato. Evviva Germignaga».

«Prendiamo atto della volontà dei cittadini che ovviamente rispettiamo - afferma Corbellini - la campagna elettorale fa ormai parte del passato, ci sarebbero molte cose da dire e non diremo nessuna. Un ringraziamento alla squadra ed a chi ci ha sostenuto in vari modi, grazie a chi ci ha scelti sulla scheda. Da oggi inizia un nuovo mandato; gli impegni che ci dobbiamo assumere in questo momento sono essenzialmente due: tenere unito il gruppo che si è creato, gestire una opposizione attenta e spietata, con occhi ben aperti sul presente, sul futuro ma anche sul passato».

Ispra

A Ispra nell'affollata corsa a quattro, dove il centrosinistra si è presentato diviso in diverse liste civiche, a vincere è stata la formazione civica di area centrodestra guidata da Rina Di Spirito che è la nuova sindaca del Comune affacciato sul Lago Maggiore. La sua formazione ha ottenuto il 45,56% staccando nettamente gli avversari: Cristina Riva (23,4%), Massimiliano Balestriero (15,94%), Domenico Gioia (15,1%). 

Nessun commento ufficiale al momento dalla liste vincitrice ma solo un grande grazie a tutti i cittadini. 

«Desideriamo esprimere un caloroso ringraziamento a tutti gli elettori che ci hanno votato, per la fiducia data al progetto Ispra Cresce e al nostro gruppo - il commento di Cristina Riva - le nostre più vive congratulazioni al Sindaco Rina Di Spirito per l’importante risultato con l’augurio di buon lavoro alla nuova amministrazione comunale. Il ruolo di Ispra Cresce all’opposizione sarà attento e serio. Favoriremo un dialogo costruttivo con le diverse componenti politiche, suggerendo alternative e promuovendo la partecipazione dei cittadini».

«Il gruppo ISPiRA - afferma Balestriero - ringrazia tutti gli ispresi per la grande partecipazione alle votazioni in questi due giorni e a tutti coloro che hanno votato per la nostra lista. Siamo felici di aver visto tanto interesse e volontà di cambiare il nostro bellissimo paese. Auguriamo al nuovo sindaco Rina Di Spirito un buon lavoro. Il nostro gruppo rimarrà sempre di supporto per Ispra e farà del proprio meglio per continuare a dare voce a tutte le realtà che hanno bisogno di essere ascoltate». 

Maccagno con Pino e Veddasca

Maccagno con Pino e Veddasca ha un nuovo sindaco: Ivan Vargiu che con la sua lista "Futuro" si è imposto di misura con il 52,41% contro Davide Compagnoni (Idea Comune) al 47,59%. 

«Un grazie a tutti i cittadini che si sono recati alle urne ed hanno sostenuto il progetto di Futuro. Ora è il momento di concretizzare le proposte contenute nel programma e lavorare per unire il nostro grande territorio» le parole del neo primo cittadino che già il giorno dopo l'elezioni ha effettuato i primi sopralluoghi sul territorio, a Cadero in particolare. 

«Purtroppo la sconfitta fa male ma fa parte del gioco - osserva Compagnoni -ringraziamo di cuore tutti quelli che ci hanno sostenuto e un in bocca al lupo all’amministrazione entrante». 

Monvalle

Anche a Monvalle c'è un nuovo sindaco, Gianni Mariotto che si è imposto nettamente con il 58,7% sul giovane candidato Riccardo Papini che si è dovuto accontentare del 41,3%. 

«Grazie a tutti i Monvallesi che sono andati a votare e un grazie particolare per l’ampio consenso che ci avete riservato e che ci ha consentito di vincere le elezioni» il commento della lista vincitrice. 

Papini ha affidato ad un video postato sui social le sue riflessioni: «Ringraziamo i 406 monvallesi che ci hanno dato fiducia. Per noi è un punto di partenza e non di arrivo. Proseguiremo questi cinque anni con un'opposizione dura e coerente, vigilando su un'amministrazione che si appresta a governare che ha già fatto numerosi scivoloni in campagna elettorale. Non ci fermiamo». 

Porto Valtravaglia

A Porto Valtravaglia conferma per il sindaco uscente Ermes Colombaroli che correva da solo e che ha superato agevolmente i quorum.

Ranco

Anche a Ranco corsa solitaria per l'assessore uscente Federico Brovelli che superato di slancio il quorum ed è stato eletto nuovo sindaco del piccolo Comune affacciato sul Lago Maggiore. 

Sesto Calende

Risultato a sorpresa a Sesto Calende dove a vincere è stata la lista che unito le due minoranze uscenti, guidata da Betta Giordani che con il 53,09% ha battuto la lista del centrodestra di Mario Boatto, esponente di Fratelli d'Italia ed espressione della maggioranza uscente, diventando la prima sindaco donna della città affacciata sul Ticino.

«Dedico questa parola a tutte e tutti i concittadini per la fiducia, la stima e l’affetto che avete dimostrato a me e alla lista civica Sesto Futura con il vostro voto - il commento della nuova sindaca - siamo stati ripagati di tutto il lavoro svolto con impegno in questi mesi. Abbiamo proposto un programma serio e realistico, senza proclami e grandi promesse, ma che racconta la nostra visione di Sesto: una città in cui vivere bene, attenta alle necessità, agli interessi e alle aspirazioni dei suoi cittadini e dei suoi visitatori. Siamo stati riconosciuti come un’alternativa credibile rispetto a chi ha amministrato la città per ben quindici anni".

«Voglio ringraziare l’amministrazione che ci ha preceduto, rendendomi disponibile al dialogo e alla collaborazione con tutti coloro che faranno parte del nuovo Consiglio Comunale - prosegue Giordani - insieme lavoreremo per il bene di Sesto Calende. Con senso del dovere, responsabilità e passione farò fede al mio impegno promuovendo la partecipazione per costruire una comunità più giusta, solidale e sostenibile, con “i cittadini al centro”. Ringrazio di cuore la mia squadra per il grande lavoro svolto, per il supporto e il sostegno che mi hanno dato. Proseguiremo questo percorso prendendoci cura della città».

«Dedico questo mio personale traguardo alla mia grande famiglia e in particolare a mio figlio e ai miei genitori che sono la mia forza! Onorata di questo incarico, non mi stancherò mai di ringraziare tutti voi e mi metto al servizio di Sesto Calende per amministrare il suo presente, rispettare il suo passato e costruire il suo futuro" conclude la sindaca di Sesto Calende». 

 

M. Fon.


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