Economia - 12 giugno 2024, 12:20

Confartigianato e Artser sul ring dell’ambiente. Conferenza-spettacolo il 25 giugno al Maga di Gallarate

Appuntamento dalle 21 nella Sala Arazzi con una sfida teatrale che vedrà protagonisti lo psicologo del consumo Massimo Bustreo e l’economista comportamentale Luciano Canova. Colombo: «Sette eventi dedicati alla sostenibilità delle imprese, e ora sul palco portiamo concretezza e consapevolezza». Invito per aziende, famiglie, istituzioni e, soprattutto, giovani. Ingresso gratuito su prenotazione

Confartigianato e Artser sul ring dell’ambiente. Conferenza-spettacolo il 25 giugno al Maga di Gallarate

Salire su un ring e, tra riflessioni, informazione e intrattenimento, decidere i destini della Terra. E difenderla dai “CambiaMenti Climatici” per colpa dei quali rischiamo di giocarci il futuro. Provocazione, ma terribilmente realistica, quella di Confartigianato Varese e Artser, che martedì 25 giugno, portano in scena al Maga di Gallarate l’omonima “conferenza-spettacolo” ad ingresso gratuito firmata e interpretata dallo psicologo del consumo Massimo Bustreo e dall’economista comportamentale Luciano Canova.

L’evento, reduce dal pienone del Festival dell’Economia di Trento, è l’ultimo degli appuntamenti stagionali che Artser dedica alla sostenibilità, per contribuire alla sensibilizzazione, alla formazione e alla trasformazione in chiave ESG delle imprese. Da ottobre a maggio, oltre duecento imprenditori si sono confrontati con esperti e alte professionalità interne ad Artser, per capire come assecondare cambiamenti ormai inevitabili, sospinti anche dalla spinta normativa impressa dall’Europa e dai mercati.

«Ora, al Maga, apriamo alle imprese, ai loro dipendenti, alle istituzioni pubbliche, ai rappresentanti delle associazioni, alla cittadinanza e, soprattutto, ai tanti giovani sensibili ai temi ambientali e, con loro, alle scuole» commenta il direttore generale di Confartigianato Varese e Artser, Mauro Colombo. Obiettivo: investire su un futuro possibile e farlo consapevolmente. La centralità di Gallarate rispetto alla geografia provinciale, e la vocazione fortemente contemporanea e orientata al tempo che viviamo del Maga, sono ingredienti di questo appuntamento che, dalle 21 in punto, trasformerà la sala degli Arazzi nel “ring” di “CambiaMenti Climatici. Ci giochiamo il nostro futuro? La tempesta perfetta dei comportamenti irrazionali” (compresi quelli di molti di noi). Regia di Emanuele Pasqualini (Pantakin), supervisione alla sceneggiatura di Alessandra Scotti, l’evento permetterà un confronto con le forti e puntute personalità di Bustreo-Canova, che si trasformeranno in razionalità ed emotività, sentimenti che si tradurranno in una partita in dieci round suddivisi in due tempi che coinvolgerà direttamente il pubblico.

A lato di un grande tabellone che separerà la “squadra di casa” e quella “ospite”, vedremo un enorme termometro emotivo che segnerà i gradi del riscaldamento terrestre, che sarà tanto più alto quanto alle sfide lanciate dagli attori, gli ospiti in sala risponderanno con la fragilità dell’emotività anziché con la consapevolezza della ragione. La squadra “home” porterà in campo le decisioni emotive e irrazionali (insostenibili e distruttive). Gli ospiti vedranno in gioco le decisioni cognitive e razionale, ovvero le scelte destinate a salvarci dalla distruzione.

«La Terra è spettatrice, attiva, partecipe, coinvolta. Lei sopravvivrà comunque ai comportamenti umani, anche a quelli meno opportuni, irragionevoli e insostenibili. Ma noi? Saremo noi come cittadini raziocinanti a perdere la partita?» si domandano i due docenti in scena, che approfitteranno di conoscenze, cellulari, e carte da gioco, per portare il più alto grado di consapevolezza.

«Sappiamo quante imprese siano già oggi coinvolte nella transizione ecologica, sociale e di governance, ma sappiamo altrettanto bene che, senza la partecipazione diretta di dipendenti, cittadinanza, istituzioni e giovani, tanti sforzi potrebbero non avere l’impatto al quale dobbiamo mirare» prosegue Colombo, che ha scelto di portare in giro per l’Italia questo messaggio di chiarezza, sponsorizzando altre conferenze-spettacolo. «Lo facciamo per lanciare un segnale che non sia di “washing” ma concreto, come concreti sono stati i sette eventi proposti nel corso della stagione e come lo saranno quelli che proporremo dopo l’estate. Concreti come sono le azioni che portiamo nelle imprese, accompagnandole in certificazioni e cambiamento, e come concreto vuole essere questo messaggio di conoscenza che rivolgiamo prima di tutto alle famiglie e ai giovani, che dovranno far entrare sostenibilità, consapevolezza e scelte coraggiose nella nostra società e nelle imprese» ribadisce Colombo.

La struttura della conferenza-spettacolo prevede dieci giochi suddivisi in due tempi. E un intervallo. Ogni gioco simula un bias, vale a dire una trappola mentale. E a muovere le scelte delle due squadre in ogni giocata sarà il pubblico. L’esito del gioco permetterà di vivere sulla propria pelle gli effetti del cambiamento climatico.

«Il risultato di questo match – vitale e non più derogabile – non solo deciderà le sorti dello spettacolo ma influenzerà l’intera esperienza del pubblico vissuta nel corso della serata. Fino al conto finale che presenterà la Terra» concludono Bustreo e Canova.

Appuntamento il 25 giugno, con registrazione obbligatoria e accoglienza dalle 20.30, nella sala Arazzi del Museo di Arte Contemporanea Maga di Gallarate, in via Egidio de Magri 1.

Iscrizioni: https://artser.typeform.com/CONF-SPETT o su www.artser.it e www.impreseterritorio.org. L’evento è gratuito.

c. s.

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