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Gallarate | 16 maggio 2024, 18:27

Cassoni per abiti usati rimossi e responsabili di abbandono di rifiuti individuati a Gallarate

Verifiche della Polizia Locale sulle convenzioni con le associazioni che raccolgono indumenti e sul contenuto di sacchi lasciati vicino al ponte della Mornera e a largo Buffoni. Un cittadino e un’impresa multati e obbligati a ripulire

Cassoni per abiti usati rimossi e responsabili di abbandono di rifiuti individuati a Gallarate

Nelle ultime settimane si sono intensificati da parte della Polizia Locale i controlli sul territorio volti a contrastare il fenomeno dell’abbandono di rifiuti. Il monitoraggio delle aree più a rischio da parte delle pattuglie ha consentito di risalire in due circostanze agli autori dell’illecito.

Un primo episodio si è verificato in prossimità del ponte della Mornera, ove gli Agenti dopo aver analizzato alcune tracce di rifiuti abbandonati, sono riusciti a risalire al responsabile. La persona una volta rintracciata, dapprima ha negato qualsiasi addebito, salvo poi ammettere, vista l’evidenza delle prove raccolte, di aver lasciato irregolarmente i sacchi contenenti la spazzatura. Oltre alla sanzione amministrativa (50 euro) l’uomo ha provveduto a ripulire l’area ed a conferire correttamente i rifiuti.

La seconda attività è stata condotta nella zona di largo buffoni; in questo caso responsabile dell’abbandono di rifiuti è risultata un’impresa commerciale. Diversi i sacchi conferiti illecitamente da parte dell’autore della violazione; all’interno documenti riconducibili ad una attività produttiva, il cui titolare è stato sanzionato per aver violato il Regolamento di Polizia Urbana, con conseguente obbligo di ripristinare le aree interessate dall’illecito.

Sempre sul fronte della tutela del decoro, nelle scorse settimane approfondimenti sono stati condotti per accertare la regolarità dei cassoni presenti in città, per la raccolta degli abiti usati. Esperite le opportune verifiche si è appurato come le convenzioni stipulate fra il Comune e le associazioni che si occupano del recupero di capi di abbigliamento, non fossero più in corso di validità. Eseguiti i sopralluoghi e constatato che i raccoglitori non erano stati portati via, sono state elevate le sanzioni previste dal codice della strada (173 euro per ogni raccoglitore non autorizzato), con obbligo per il trasgressore di rimuoverli (complessivamente 25 raccoglitori). I controlli esperiti successivamente alla notifica delle diffide, hanno evidenziato come i destinatari delle sanzioni hanno ottemperato al ripristino dello stato dei luoghi. Ventiquattro i raccogliabiti rimossi. Solo in un caso non è stato dato corso alla rimozione, con conseguente rapporto trasmesso alla Prefettura per l’emissione della specifica ordinanza.

C.S.

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