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Busto Arsizio | 08 aprile 2024, 08:00

FOTO. Ma se gli incivili colpiscono sempre nello stesso punto, perché la fanno franca?

Anche questo weekend si possono vedere cestini usati per la pattumiera domestica. Quegli ostinati "triangoli delle Bermude" dei rifiuti a Sant'Edoardo e una riflessione

Il triangolo delle Bermude: via Pindemonte e due casi in via Muratori

Il triangolo delle Bermude: via Pindemonte e due casi in via Muratori

Ogni weekend (e a volte non solo) fa affiorare un quesito, a colpo d'occhio. I cestini presi di mira per scaricare sacchi che assomigliano a tutto tranne che a "immondizia da passeggio" sono quasi sempre gli stessi. A Sant'Edoardo - primo rione di Busto Arsizio che ha avviato da anni la raccolta puntuale con i sacchi microchippati - questo è lo scenario che si ripete. Ma purtroppo non è l'unica zona di Busto dove arrivano segnalazioni di questo genere.

Esplorando il quartiere, si può incrociare diversi piccoli triangoli delle Bermude dei rifiuti, dove forze "misteriose" stravolgono le regole della civile convivenza. Ne prendiamo uno ad esempio. In via Muratori, tratto finale, c'è quasi sempre pattumiera a volontà dentro, e a volte anche fuori o sotto il cestino. Basta ritornare indietro verso via Pindemonte e il triste spettacolo si ripete: un sacco rigorosamente nero occupa il contenitore e ovviamente impedisce a chiunque per strada abbia qualcosa da buttare di usufruirne. Questa domenica una lattina tristemente e labilmente appoggiata era l'unica altra presenza dichiarata.

Pazienza, basta ricorrere a un altro cestino, no? Mica tanto. Risaliamo verso via Pindemonte ed ecco un ulteriore contenitore che viene costantemente tormentato dai maleducati. Un ingombrante sacchetto giallo ostruisce quasi tutto, il resto per terra: sacchetti per gli escrementi e una lattina. Nei mesi scorsi, qui era comparso un cartello invitando a depositare la pattumiera a casa propria, non in questo punto a disposizione di tutti. La tregua è durata poco, con lo schifo che si poteva vedere anche ieri.

Ma di fronte a questa passeggiata poco decorosa, che si può ripetere di settimana in settimana, viene da rivolgere un quesito.

Se gli incivili colpiscono sempre gli stessi punti ed è sotto gli occhi di tutti, perché la fanno franca? Le fototrappole non dovrebbero essere particolarmente utili in questi casi, dove il problema si ripete puntualmente? Perché non si riesce a stanarli?

La raccolta puntuale e l'incremento della differenziata sono azioni importanti che possono e dovrebbero migliorare l'ambiente a Busto (oggi parte la distribuzione dei sacchetti azzurri nel Redentore e ci sarà l'incontro pubblico con Agesp martedì, LEGGI QUI). Non si può lasciar agire impunemente chi se ne infischia delle regole e deturpa le pubbliche vie.

Ma. Lu.

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