Territorio - 11 marzo 2024, 12:40

Gavirate perde Roberto Bioli, colonna portante del ristorante "Tipamasaro": «In ogni piatto metteva arte e cultura»

Il ristoratore e storico cuoco gaviratese si è spento domenica all'età di 59 anni dopo una grave malattia. Il ricordo del fratello Marco: «Il Tipamasaro era e rappresenta una famiglia, il nome è formato dalle iniziali dei nostri nomi. Insieme siamo sempre stati una forza, Roberto era il fratello più piccolo e ci univa tutti». Il funerale verrà celebrato mercoledì 13 marzo

Roberto Bioli in una foto dal suo profilo Facebook

Gavirate perde la colonna portante del ristorante “Tipamasaro”, uno dei locali più noti non solo del paese ma anche del lago di Varese. 

Roberto Bioli storico proprietario e cuoco del “Tipamasaro” si è spento domenica 10 marzo a seguito di una grave malattia. Roberto che era il minore dei fratelli Bioli, aveva da poco compiuto 59 anni.

Commosso il ricordo del fratello Marco: «Il Tipamasaro era e rappresenta una famiglia, il nome è formato dalle iniziali dei nostri nomi, Tina, Patrizia, Marco, Sandro e Roberto, ognuno  di noi diverso, dedicato ad attività diverse, ma insieme siamo sempre stati una forza».

«Roberto, il più piccolo, era quello che meglio rappresentava ed univa tutti dal 1982 - prosegue Marco Bioli - era molto bravo nel suo lavoro, sapeva coniugare arte e cultura nel preparare ogni suo piatto». 

Gavirate perde, con la morte di Roberto, un forte punto di riferimento. Grazie al suo lavoro e alla sua passione è riuscito a trasformare il “Tipamasaro” in un punto di incontro per moltissime persone della provincia e oltre. Il suo ristorante si era aggiudicato anche, da oltre 20 anni, una posizione sulla Guida Michelin.

«Con mio fratello se ne va un pezzo del mio cuore - aggiunge Marco Bioli - aveva una bontà d’animo incredibile, era sempre disponibile e presente per tutti, con il sorriso sulle labbra e con delle doti e capacità più uniche che rare».

I funerali di Roberto Bioli si terranno mercoledì 13 marzo alle ore 10.30 presso la chiesa parrocchiale di San Giovanni di Gavirate.

Ilaria Allegra Vanoli