Territorio - 29 febbraio 2024, 16:20

Renato Furigo, assessore, volontario e cantante di Cuveglio: «Faccio solidarietà divertendo e divertendomi»

Voce del duo "Men in Black", accompagnato al pianoforte da Mauro Guarneri, in giunta comunale con la delega all'Ambiente, il 67enne Furigo dopo il debutto dello scorso anno, è pronto per la "tournée" del 2024: «Raccogliamo fondi per gli ambulatori Lilt della Valcuvia, la prevenzione è fondamentale per la prevenzione dei tumori. La nascita del duo è il raggiungimento di un piccolo sogno personale». Esibizioni anche per gli anziani ospiti delle case di riposo del territorio

Il duo "Men in Black" durante un'esibizione musicale

Assessore all'Ecologia, Ambiente e Commercio del Comune di Cuveglio, volontario e cantante. E' il ritratto di Renato Furigo, classe 1957, pronto ad andare sul palco per solidarietà e per raccogliere fondi per la Lilt della sezione Valcuvia-Luino, per il funzionamento degli ambulatori dove si fa prevenzione contro i tumori. 

Furigo è la voce del duo "Men in Black" dove invece il maestro Mauro Guarneri si esibisce al pianoforte. Gli spettacoli di beneficenza si fondano su musica, canzoni e aneddoti degli anni 60/70 e 80.

«La nascita del duo "Men in Black" - racconta l'assessore cantante - è il raggiungimento di un piccolo sogno personale: unire la passione per la musica alla lunga esperienza nel volontariato che si prende cura delle persone fragili e che diffonde sul territorio dell’Alto Varesotto la cultura della prevenzione». 

Il duo ha esordito sabato 15 aprile dell'anno scorso sul palco dell’Auditorium di Maccagno, messo gratuitamente a disposizione dal Comune dove il pubblico ha apprezzato di gradire molto le canzoni cantate e gli aneddoti di vita raccontati. 

«Momenti della mia vita – precisa Furigo - contraddistinti dal legame con avvenimenti e luoghi rispetto ai quali lo spettatore potrà facilmente riconoscere sé stesso e la propria esperienza».

«L’impegno politico amministrativo non c’entra con le serate» precisa Furigo, che nel presentare gli spettacoli musicali, parla da volontario della Lega Italiana per la Lotta ai Tumori e dei poliambulatori presenti in Valcuvia e Luino.

Ma Furigo si esibisce anche per gli anziani ospiti delle case di riposo del territorio, come la Prealpina di Cuvio, la Menotti e Bassani di Laveno, la Santa Maria Annunciata di Canonica (Cuveglio), la Longhi e Pianezza di Casalzuigno e la Sacra Famiglia di Cocquio Trevisago, per regalare ore di divertimento, attraverso musica e canto, agli ospiti delle strutture.

​Il prossimo concerto del duo servirà  per raccogliere fondi in favore della LILT, risorse fondamentali per aiutare i poliambulatori presenti in Valcuvia e Luino, per eseguire visite di prevenzione oncologica.

Dopo il "buona la prima" dello spettacolo d'esordio a Maccagno si sono susseguite altre date: il 14 ottobre al Teatro Sociale di Luino, l'11 novembre al teatro comunale di Cuvio.

Ora è il momento di pensare alla "tournée" del 2024: primo concerto in calendario il 23 marzo al Teatro Soms di Caldana di Cocquio Trevisago, il 6 aprile il bis a Maccagno, l'11 maggio a Grantola, il 25 maggio a Montegrino Valtravaglia, il 1° giugno a Germignaga. 

«Serate da non perdere, dove i ricordi si rivivono cantando insieme, dove la solidarietà si può fare divertendosi, noi vi aspettiamo» conclude Furigo che ci tiene a ricordare l'impegno della Lilt nell'Alto Varesotto che conta circa 50 volontari, i quali hanno diversi compiti. 

I poliambulatori per la prevenzione sono presenti a Cuveglio (dermatologo), Luino (senologo), Casalzuigno (ginecologo) Orino (urologo, otorino, cardiologo, pneumologo).

La Lilt ha organizzato anche attività di supporto allo screening negli ospedali di Varese e Luino, giornate di prevenzione con cliniche mobili durate tre giorni con visite, ecografie e mammografie nei Comuni di Luino e Varese, visite nelle piazze come la campagna di prevenzione del tumore al seno o di quello alla prostata eseguite nei Comuni di Cuveglio, Casalzuigno, Cunardo, Luino e prossimamente Germignaga e Porto Valtravaglia. Il totale delle visite di prevenzione è stato di 1500 circa. 

Matteo Fontana