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Varese | 21 febbraio 2024, 19:37

Verso il PGT e la Varese del futuro: al vaglio il turismo e le attività produttive

Oggi il Comune di Varese ha promosso una nuova Commissione Urbanistica nel lungo processo di formazione del prossimo Piano di Governo del Territorio, con l'audizione della vicesindaca Ivana Perusin e i dati di Camera di Commercio: «Crescono le imprese e le presenze nelle nostre strutture ricettive, tiene il commercio»

Verso il PGT e la Varese del futuro: al vaglio il turismo e le attività produttive

Quale Varese per il futuro?

Continua a chiederselo Palazzo Estense, che oggi ha promosso una nuova Commissione Urbanistica nel lungo processo di formazione del prossimo Piano di Governo del Territorio, il documento che fisserà le regole per lo sviluppo territoriale della città. 

L’occasione è valsa l’audizione della vicesindaco e assessore alle Attività Produttive Ivana Perusin, che ha presentato, attraverso una serie di slide e per il tramite delle elaborazioni statistiche della Camera di Commercio, lo status quo delle attività produttive e del turismo, così come accaduto qualche mese con l’audizione dell’assessore Enzo Laforgia per quanto concerne la cultura.

Si tratta di passaggi di rilevanza fondamentale: non si può prescindere da una fotografia del presente nel momento in cui si vuole immaginare il domani. E allora ritorna ad aleggiare la domanda iniziale: che Varese ci si vuole immaginare? Prima deve prendere corpo una visione, solo poi arriverà il PGT, che eventualmente modificherà l’oggi per raggiungere gli obiettivi prefissati: «Non c’è un giusto o uno sbagliato - ha fatto notare Perusin - ma solo una strada da seguire attraverso lo strumento urbanistico».

La vicesindaco ha fatto quindi il punto in primis sulle imprese: sono circa 8200 quelle attive a oggi nel territorio cittadino, ovvero 50 in più rispetto al 2019. «Ci sono settori in crescita, come quello delle imprese legate alle costruzioni e all’informatica, e settori in decrescita, ma l’equilibrio generale ha tenuto nonostante il periodo pandemico che è stato uno spartiacque per le attività produttive e per le attività commerciali».

Le quali invece sono in calo: il commercio al dettaglio è sceso infatti del 3% sul 2019, ovvero in misura sensibilmente minore - ed è questo il dato su cui ragionare - rispetto al calo del 15% registrato tra il 2012 e il 2019. Contrariamente alle previsioni, il Covid non ha fatto registrare un boom del commercio online, che al momento si attesa all’11-12% delle vendite.

«C’è uno zoccolo duro che continua a funzionare - il commento dell’assessore - Questa è una città imprenditoriale e continua a esserlo. Tale situazione va tradotta in una serie di regole da seguire per il futuro»

Ecco infine il turismo: +35% di presenze nel 2023 rispetto al 2022, già anno record, con il segno positivo che riguarda tutti i mesi dell’anno, «addirittura più marcato nei mesi di storica difficoltà, ovvero in quelli di gennaio e febbraio».

Oggi in città sono disponibili 2400 posti letto, con un’occupazione del 60% e circa 300 mila notti prenotate. Ecco l’esempio tipico dell’importanza della visione nel determinare il PGT: «A questo punto - spiega Perusin - va fatta una scelta di campo: con questa disponibilità possiamo al massimo aspirare a 500 mila notti annue, se vogliamo crescere bisogna destinare nuove aree a ostelli, alberghi e attività extra-alberghiere».

Redazione

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